Condividi

Il presidente di Confindustria Trento, Lorenzo Delladio, ha espresso grande fiducia nelle potenzialità dell'Autonomia locale per guidare la crescita industriale. L'Assemblea ha discusso scenari economici e prospettive future, con un focus sulla necessità di azioni concrete per rafforzare il settore.

Fiducia nell'autonomia per la crescita industriale

Il presidente di Confindustria Trento, Lorenzo Delladio, ha lanciato un messaggio di profonda fiducia. Questo messaggio è rivolto alle capacità intrinseche della nostra Autonomia. L'industria trentina merita grande orgoglio. Il 'Made in Italy' possiede le qualità necessarie. Può continuare a guidare l'intera nazione. La direzione è quella della crescita e della prosperità.

Gli imprenditori del territorio hanno dimostrato notevoli qualità. Hanno mostrato coraggio, determinazione e competenza. La loro visione ha garantito occupazione. Questa occupazione è stabile e di alta qualità. Ciò è avvenuto anche in periodi complessi. Hanno contribuito alla produzione di ricchezza. Hanno generato benessere per l'intera comunità locale. Sono convinto che la collaborazione continua porterà benefici. Il Trentino diventerà un territorio sempre più fiorente. Sarà innovativo, sostenibile e solidale. L'inclusività sarà un valore aggiunto.

Assemblea industriale: scenari e prospettive future

Queste dichiarazioni sono giunte al termine della sua relazione. L'evento si è svolto al PalaRotari di Mezzocorona. L'Assemblea degli industriali trentini era intitolata «Visione Trentino. Industria e Territorio tra tensioni globali e prospettive future». L'incontro è stato un'opportunità preziosa. Si è fatto il punto sugli scenari economici attuali. Si è riflettuto sulle prospettive del sistema produttivo locale. È stato riaffermato il valore del contributo delle imprese. Esse sono fondamentali per il benessere del territorio.

I lavori della parte pubblica sono stati inaugurati da Marco Fortis. Egli ricopre il ruolo di Vicepresidente e Direttore della Fondazione Edison. Il suo intervento ha riguardato la «Resilienza dell'economia italiana e trentina nel quadro mondiale». Successivamente alla relazione del Presidente Delladio, si è tenuta una tavola rotonda. Hanno partecipato Nicola Calabrò, Amministratore Delegato di Sparkasse. C'era anche Linda Orsola Gilli, Presidente di INAZ. Presente pure Debora Paglieri, CEO del Paglieri Group. I dibattiti sono stati moderati dalla giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco. L'Assemblea si è conclusa con gli interventi di Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia autonoma di Trento. Ha preso la parola anche Leopoldo Destro, Vicepresidente di Confindustria.

Sindacati: azioni concrete per uscire dalla stagnazione

Le organizzazioni sindacali hanno espresso preoccupazione. Attualmente il Trentino si trova in una fase di stagnazione economica. Questa situazione è aggravata da shock inflattivi continui. Questi eventi impoveriscono i lavoratori. Nonostante le risorse del Pnrr, gli investimenti pubblici e i fondi per il turismo, la crescita è minima. È necessario un cambio di rotta. Servono interventi concreti e lungimiranti. L'obiettivo è rafforzare il settore industriale. Bisogna potenziare i servizi innovativi. Questo porterà a una qualificazione dell'occupazione. Si dovranno aumentare i livelli salariali. Non c'è più tempo per esitare.

Le questioni urgenti riguardano i costi energetici. Il trasferimento tecnologico è cruciale. L'innovazione deve essere prioritaria. L'emergenza abitativa richiede soluzioni. L'attrattività per nuovi investimenti privati è fondamentale. Dobbiamo implementare azioni concrete rapidamente. L'Autonomia deve servire a questo scopo. Non deve essere usata per rimandare decisioni. Non deve servire solo a gestire l'ordinario. Le organizzazioni sindacali accolgono l'appello del presidente Delladio. Vogliono contribuire al piano «Trentino 2040». Chiedono però che la sua attuazione segni una svolta reale. La svolta deve riguardare le strategie di investimento nell'economia.

Questa notizia riguarda anche: