Turismo extralberghiero in forte crescita in Trentino
Il settore degli appartamenti turistici in Trentino ha registrato un notevole successo, superando i 6,2 milioni di presenze. Questo dato evidenzia la crescente importanza dell'ospitalità diffusa nel panorama turistico provinciale.
Agosto si conferma il mese di punta, con oltre 3,7 milioni di pernottamenti. Luglio segue da vicino, superando i 3,3 milioni. Anche i mesi invernali mostrano numeri positivi, con gennaio e febbraio che superano i 2 milioni di presenze ciascuno.
Questi risultati confermano la capacità del Trentino di attrarre visitatori durante tutto l'anno. L'offerta diversificata, che spazia dalla montagna ai laghi, dal benessere agli eventi, contribuisce a questa attrattività.
Crescita del turismo internazionale e aree più performanti
Il turismo internazionale gioca un ruolo cruciale, con oltre 9 milioni di presenze annue. Alcune zone, come il Garda trentino, la Valle di Ledro e le Terme di Comano, vedono il mercato estero diventare predominante.
Tra le aree turistiche più dinamiche spiccano la Val di Fassa, la Val di Sole e la zona di Madonna di Campiglio. Queste località attraggono un elevato numero di visitatori, sia italiani che stranieri.
La Val di Fassa guida la classifica degli alloggi turistici con 2.161 unità. Seguono le Giudicarie con 1.788 e l'Alto Garda con 2.263.
Focus su Trento e la gestione degli alloggi
Anche la città di Trento registra un aumento significativo degli appartamenti turistici, passando da 488 a 547 unità. Di questi, circa il 28% è gestito in forma imprenditoriale.
Le presenze totali nel capoluogo hanno raggiunto quota 1.402.520, con un incremento dell'8,5% rispetto all'anno precedente. La maggior parte dei visitatori a Trento sono italiani, seguiti da tedeschi, cechi e americani.
La permanenza media a Trento è leggermente aumentata, passando da 2,6 a 2,7 giorni.
Appello per qualità e legalità nel settore
Maurizio Osti, presidente di Trentino Appartamenti, sottolinea l'importanza di governare questa crescita. «I numeri confermano che l’extralberghiero non è più un segmento marginale, ma una parte fondamentale del sistema turistico trentino», ha dichiarato Osti.
«Superare i 6,2 milioni di presenze significa incidere concretamente sull’economia delle valli e delle località turistiche», ha aggiunto. Osti evidenzia come gli appartamenti turistici favoriscano la distribuzione dei flussi e valorizzino territori meno centrali.
Il presidente pone l'accento sulla necessità di trasparenza e professionalità. L'introduzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) è vista come uno strumento essenziale per garantire la regolarità del mercato.
«Chi rispetta le regole deve essere valorizzato, mentre chi opera fuori dal perimetro della legalità danneggia l’intero sistema», ha affermato Osti. La qualità dell'accoglienza trentina passa attraverso legalità, professionalità e capacità di fare rete.
Sfide future e sostenibilità
Le attuali tensioni geopolitiche ed economiche potrebbero influenzare le scelte dei viaggiatori. Il Trentino, con la sua accessibilità, sicurezza e alta qualità ambientale, è ben posizionato per rispondere a queste esigenze.
Strumenti come la Guest Card rafforzano ulteriormente l'attrattività della regione, offrendo agevolazioni sui trasporti. La sfida per i prossimi anni sarà bilanciare la quantità di presenze con la qualità dei servizi e la sostenibilità.
Trentino Appartamenti si impegna a supportare gli associati con informazione e assistenza, promuovendo un modello di ospitalità professionale e trasparente.
Domande frequenti
Qual è il numero totale di presenze turistiche in Trentino?
Nel 2025, il Trentino ha superato i 20 milioni di presenze complessive, con il settore alberghiero che ne conta oltre 14 milioni e l'extralberghiero più di 6,2 milioni.
Quali sono le aree del Trentino più richieste per gli appartamenti turistici?
Le aree più performanti includono la Val di Fassa (con 2.161 alloggi), le Giudicarie (1.788), l'Alto Garda (2.263) e l'area di Trento (547).