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Un'ispezione a Trapani ha rivelato gravi problemi di sicurezza su una nave straniera, portando al suo fermo. Le criticità riguardano la formazione dell'equipaggio e le attrezzature di emergenza.

Ispezione in porto rivela gravi carenze

Le autorità portuali di Trapani hanno fermato una nave mercantile. L'operazione è avvenuta venerdì sera. Il Nucleo “Port State Control” ha coordinato l'intervento. La nave batteva bandiera panamense. Era ormeggiata alla Banchina “Isolella”.

L'ispezione ha riscontrato non conformità agli standard internazionali. Questi riguardano la sicurezza della navigazione. Anche la tutela dell'ambiente marino era compromessa. La nave proveniva da Sousse, in Tunisia. Era impegnata in operazioni di carico e scarico container.

Criticità e sanzioni per la nave straniera

L'ispezione è avvenuta secondo gli standard del Paris MoU. Sono state rilevate 13 deficienze. Molte di queste erano considerate molto gravi. Gli ispettori hanno impedito la partenza della nave. È stato imposto un fermo amministrativo immediato. La nave è stata multata per 14.000 euro.

La sanzione è dovuta alla violazione del D.Lvo n. 71 del 2015. L'equipaggio non era adeguatamente formato per le emergenze. Questa è una grave mancanza per la sicurezza. La formazione è fondamentale in mare.

Mancanze nelle attrezzature e normative ambientali

Sono state riscontrate altre criticità. Alcune luci d'emergenza non funzionavano. Queste sono essenziali per lanciare le zattere di salvataggio. Ci sono state anche mancanze nell'applicazione delle normative ambientali. La sicurezza a bordo era insufficiente. L'equipaggio non rispettava tutte le regole.

Questa è la seconda nave fermata quest'anno a Trapani. La Guardia Costiera intensifica i controlli. Le ispezioni mirano a garantire la sicurezza. Verificano anche le condizioni di vita degli equipaggi. La protezione dell'ambiente marino è una priorità.

La nave dovrà essere messa in regola

La nave dovrà correggere tutte le irregolarità. Questo avverrà sotto la supervisione dell'Autorità di bandiera. Anche gli ispettori del registro di classifica vigileranno. Solo dopo una nuova ispezione della Guardia Costiera. La nave potrà riprendere il mare. Lascerà il porto di Trapani.

Le attività ispettive sono continue. Rientrano nei controlli internazionali. Verificano le navi mercantili. Assicurano che rispettino le convenzioni. La sicurezza è fondamentale per tutti. La vita in mare deve essere protetta.