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Le forze dell'ordine hanno effettuato perquisizioni a Campobello di Mazara nell'abitazione e nello studio di un'avvocatessa, ora deceduta, che in passato difese Matteo Messina Denaro e alcuni suoi complici. L'indagine prosegue.

Perquisizioni a Campobello di Mazara

Le autorità giudiziarie hanno avviato accertamenti a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani. La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha disposto specifiche operazioni. I Carabinieri e la Polizia di Stato hanno eseguito una serie di perquisizioni. Queste attività hanno interessato l'abitazione di un'ex avvocatessa. La professionista, originaria di Campobello di Mazara, non è più in vita.

Legami con il boss Messina Denaro

La legale scomparsa aveva in passato offerto la sua assistenza legale. I suoi assistiti includevano il noto boss mafioso Matteo Messina Denaro. Aveva difeso anche alcuni individui ritenuti suoi favoreggiatori. Questi legami professionali sono al centro dell'indagine attuale. Le forze dell'ordine stanno approfondendo ogni aspetto della sua attività legale.

Indagini nello studio legale

Le operazioni di perquisizione sono proseguite anche presso lo studio professionale dell'avvocatessa. L'immobile è stato ispezionato alla presenza del Pubblico Ministero Gianluca De Leo. Lo studio legale è stato recentemente acquisito dal figlio della defunta professionista. Al momento, l'avvocato non risulta essere formalmente indagato. Le autorità stanno raccogliendo elementi utili alle indagini.

Contesto investigativo

La DDA di Palermo, sotto la guida del procuratore Maurizio de Lucia, coordina le indagini. L'obiettivo è ricostruire eventuali collegamenti e attività illecite. Le perquisizioni mirano a recuperare documenti e informazioni rilevanti. Questi elementi potrebbero fornire nuovi spunti investigativi sull'entourage del boss Matteo Messina Denaro. La comunità locale segue con attenzione gli sviluppi.

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