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Un uomo di 49 anni di Mazara del Vallo ha simulato una paralisi per evitare il carcere, ma è stato scoperto e denunciato. L'individuo, condannato per traffico di droga, percepiva un'indennità di accompagnamento.

Falsa disabilità per sfuggire alla giustizia

Le forze dell'ordine di Trapani e Mazara del Vallo hanno smascherato un ingegnoso raggiro. Un uomo di 49 anni, residente a Mazara del Vallo, è stato sorpreso mentre fingeva una grave disabilità. La sua condanna definitiva, risalente al 2011, lo vedeva colpevole di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L'individuo si trovava agli arresti domiciliari. La sua condizione di presunta infermità era stata certificata dall'INPS di Trapani. Gli era stata riconosciuta una paraparesi invalidante al 100%. Questa condizione gli permetteva di beneficiare di una pensione e dell'indennità di accompagnamento.

La finta paralisi e le evasioni documentate

L'uomo aveva dichiarato di essere incapace di camminare senza l'ausilio di una sedia a rotelle. Sosteneva inoltre di non poter svolgere le normali attività quotidiane. La sua presunta condizione lo aveva reso incompatibile con il regime carcerario. Questo gli aveva garantito di rimanere ai domiciliari.

Tuttavia, indagini condotte tramite servizi di osservazione e pedinamento hanno rivelato la verità. Gli agenti hanno accertato che l'uomo non era affatto paralizzato. Era in grado di alzarsi autonomamente e muoversi con agilità. Le prove raccolte includono la sua capacità di percorrere rampe di scale senza difficoltà.

In un'occasione, è stato persino visto guidare un'automobile. Questo dimostra la totale falsità delle sue dichiarazioni sulla sua condizione fisica. Le autorità hanno documentato ben 11 episodi di evasione.

Acquisto di stupefacenti e ritorno in carcere

Queste evasioni avvenivano senza alcun preavviso alle autorità. Non vi erano giustificazioni valide per le sue assenze. L'uomo era solito recarsi in una nota «casa di spaccio». Qui acquistava regolarmente sostanze stupefacenti.

A seguito delle prove raccolte, l'uomo è stato denunciato per evasione. La sua frode è stata scoperta e la sua libertà è terminata. È stato nuovamente condotto in carcere per scontare la sua pena. La sua astuzia non è riuscita a ingannare le forze dell'ordine.

Le conseguenze legali della frode

La vicenda solleva interrogativi sulla gestione delle certificazioni di invalidità. L'uso fraudolento di queste certificazioni per eludere la giustizia ha gravi conseguenze. L'uomo dovrà ora affrontare il peso della sua condanna originale. A ciò si aggiungono le nuove accuse per evasione.

Le autorità continuano a monitorare attentamente situazioni simili. L'obiettivo è garantire che la legge venga rispettata da tutti. La gravità del reato originario, legato al traffico di droga, rende ancora più inaccettabile il tentativo di frode.

Domande frequenti sulla vicenda

L'uomo è stato arrestato per la sua finta paralisi?

Sì, l'uomo di 49 anni di Mazara del Vallo è stato denunciato per evasione e riportato in carcere dopo che le forze dell'ordine hanno scoperto che fingeva una paralisi per evitare la detenzione.

Qual era la condanna originale dell'uomo?

L'uomo era stato condannato in via definitiva nel 2011 a 26 anni di reclusione per traffico internazionale di droga.

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