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Un uomo di 49 anni di Mazara del Vallo, dichiarato invalido al 100% per evitare il carcere, è stato arrestato. Le indagini hanno rivelato che simulava la sua condizione per percepire indebitamente sussidi e commettere evasioni.

Finto invalido scoperto dalla polizia a Mazara

Un cittadino di Mazara del Vallo, di 49 anni, è stato condotto in carcere. L'uomo simulava una grave disabilità per eludere una pena detentiva. Le forze dell'ordine hanno smascherato la sua finzione. La sua situazione era legata a reati legati agli stupefacenti. La sua storia è costellata da inganni, fughe ripetute e periodi trascorsi all'estero.

L'ordine di carcerazione è stato eseguito congiuntamente dagli agenti del commissariato locale. Hanno collaborato anche unità delle Squadre Mobili di Trapani e Palermo. La procura di Marsala aveva emesso il provvedimento restrittivo.

Condannato per droga, simulava invalidità

L'uomo era stato condannato definitivamente nel 2011. La sentenza riguardava reati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Doveva scontare oltre 26 anni di reclusione. Dal 2012 beneficiava della detenzione domiciliare. Questo grazie a una dichiarazione di invalidità totale e permanente. La Commissione Medica Superiore dell'INPS di Trapani lo aveva giudicato inabile al lavoro al 100%. Veniva inoltre indicata la necessità di assistenza continua. La sua condizione era descritta come paraparesi grave agli arti inferiori. Si affermava l'incapacità di deambulare autonomamente.

L'uomo, ufficialmente incapace di camminare senza sedia a rotelle, percepiva una pensione di invalidità civile. Riceveva anche un'indennità di accompagnamento. La sua presunta condizione lo rendeva incompatibile con il regime carcerario. Le indagini della polizia giudiziaria hanno però smentito questa versione. Mirati servizi di osservazione hanno rivelato la verità.

Le prove: camminava, guidava e fuggiva

Il personale investigativo del Commissariato di Mazara del Vallo ha condotto le indagini. I servizi di osservazione hanno dimostrato la clamorosa simulazione. L'uomo non era affatto paralizzato. Gli agenti lo hanno visto alzarsi da solo. Lo hanno osservato salire le scale con agilità. In un'occasione, è stato visto mettersi alla guida dell'auto della madre. Gli investigatori hanno documentato ben 11 evasioni. Senza preavviso, si allontanava dal domicilio. Si recava presso una nota piazza di spaccio per acquistare droga.

Questi comportamenti hanno portato a nuove accuse. L'uomo è stato denunciato alla Procura di Marsala. Le accuse includono il delitto di evasione, previsto dall'articolo 385 del codice penale. È anche accusato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316 ter c.p.). Ha omesso di comunicare il miglioramento delle sue condizioni. Questo gli ha permesso di continuare a percepire indebitamente la pensione e l'indennità.

Fuggito in Spagna, rintracciato a Palermo

Il Tribunale di Sorveglianza ha revocato il beneficio dei domiciliari. È stato ordinato il suo rientro in carcere. Appresa la notizia, l'uomo è fuggito in Spagna. È rimasto latitante per diversi mesi. L'attività di monitoraggio della polizia di Mazara del Vallo è proseguita. L'uomo è stato intercettato appena rientrato in Sicilia. È stato individuato e bloccato a Palermo. Qui è stato sottoposto all'ordine di carcerazione.

Domande frequenti:

Chi è stato arrestato a Mazara del Vallo? Un uomo di 49 anni, precedentemente condannato per traffico di stupefacenti, è stato arrestato per aver simulato un'invalidità al 100% per evitare il carcere e percepire indebitamente sussidi statali.

Quali reati sono stati contestati all'uomo? Gli sono stati contestati i reati di evasione, per essersi allontanato più volte dal domicilio, e di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, per aver percepito pensione di invalidità e indennità di accompagnamento simulando una grave disabilità.

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