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Il porto di Arbatax si sta posizionando come destinazione privilegiata per le crociere di lusso. Quattro approdi su cinque sono dedicati a questo segmento di mercato, con l'obiettivo di rafforzare l'offerta turistica della Sardegna.

Strategia di sviluppo per lo scalo marittimo

Il porto di Arbatax, situato nell'Ogliastra, sta definendo una strategia chiara per il futuro. L'obiettivo principale è attrarre il settore delle crociere di lusso. Questa focalizzazione è emersa durante l'evento Italian Cruise Day in Tour. L'incontro, intitolato «Arbatax: la Sardegna che sorprende. Sfide e opportunità del turismo dal mare», ha riunito figure chiave del settore. Si è discusso delle potenzialità dello scalo marittimo.

L'iniziativa è stata promossa dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna. La collaborazione con Risposte Turismo e il patrocinio del Comune di Tortolì hanno reso possibile l'evento. Si è tenuto presso il Centro Congressi "Symposion" di Porto Frailis. L'incontro ha visto la partecipazione di istituzioni, compagnie marittime e operatori del turismo. L'obiettivo era delineare strategie concrete per la crescita del porto. Già gli itinerari per il 2027-2028 mostrano un consolidamento di questa tendenza.

Nuove rotte e itinerari per il turismo d'élite

Le compagnie Grand Circle Cruise Line e Emerald Cruises hanno scelto Arbatax. Le loro navi, tra cui la Clio e la Corinthian, includeranno lo scalo nei loro nuovi itinerari nel Mediterraneo. Questi percorsi offriranno anche la possibilità di visitare più porti sardi in un'unica soluzione. La formula del multiscalo mira ad aumentare l'attrattività dell'isola per i crocieristi di alto profilo. Questo posiziona Arbatax come un punto di snodo strategico per il turismo marittimo di lusso.

Il dibattito è proseguito con una tavola rotonda dedicata. Il tema era «Crociere e territorio: strategie per la crescita del porto di Arbatax». Interventi significativi sono stati quelli di Giulia Balzano (Fondazione Tortolì), Salvatore Corrias (Regione Autonoma della Sardegna), Sandro Murtas (Strategic Management Partners) e Alessio Seoni (Provincia dell'Ogliastra). Tutti hanno sottolineato l'importanza di rafforzare il legame tra il porto e l'entroterra.

Integrazione tra porto e territorio per la valorizzazione

La valorizzazione dei siti culturali e delle risorse ambientali è fondamentale. Anche la filiera dell'accoglienza gioca un ruolo cruciale. L'integrazione tra le attività portuali e le eccellenze del territorio è vista come una leva strategica. Questo approccio mira a creare un'esperienza unica per i visitatori. L'obiettivo è offrire un pacchetto completo che vada oltre la semplice sosta in porto. Si punta a promuovere l'intera offerta turistica della Sardegna.

Il percorso intrapreso non si limita al solo confronto teorico. Le azioni concrete sono già in atto. Rappresentanti delle compagnie crocieristiche e tour operator parteciperanno a un fam trip. Questo evento è organizzato con il supporto dell'Amministrazione comunale. L'obiettivo è far conoscere direttamente la destinazione. Si prevedono escursioni via mare lungo le splendide cale dell'Ogliastra. Saranno visitate anche le produzioni enogastronomiche locali. Non mancherà la visita al sito archeologico di S'Ortali 'e Su Monte. Un viaggio alla scoperta delle tradizioni locali completerà l'esperienza.

Un impegno congiunto per un mercato competitivo

Domenico Bagalà, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna, ha spiegato l'importanza di questo approccio. «L'incontro porta avanti un percorso operativo», ha affermato. Questo percorso è iniziato a Porto Torres ed è stato esteso agli altri scali del Sistema. «Punta al consolidamento della destinazione con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del settore», ha aggiunto Bagalà. Il mercato crocieristico è in crescita. La concorrenza è sempre più forte. Non ci sono automatismi per il successo. È necessario un lavoro congiunto e costante.

L'impegno dell'ente è rendere i porti del sistema sempre più accoglienti. Questo vale in particolare per il segmento delle crociere di lusso. La valorizzazione dell'offerta del territorio è prioritaria. L'obiettivo è rendere unica l'esperienza in ciascuno degli otto porti gestiti dall'ente. Questo sforzo mira a posizionare la Sardegna come una meta di eccellenza nel panorama crocieristico internazionale. La collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per raggiungere questi ambiziosi traguardi.