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A Torre Annunziata si è concluso il progetto 'Campania Host to Host', un'iniziativa di educazione digitale che ha visto studenti delle scuole Marconi e de Chirico realizzare video per valorizzare il territorio. L'evento finale ha visto la proiezione delle opere e gli interventi delle istituzioni e delle associazioni coinvolte.

Progetto 'Campania Host to Host' a Torre Annunziata

Il Cinema Teatro Nexus di Torre Annunziata ha ospitato la chiusura del progetto Campania Host to Host. L'evento si è svolto nella Sala Nike. L'iniziativa è stata promossa da F.I.T.A. Campania. Hanno collaborato anche F.I.T.A. Napoli e F.I.T.A. Salerno. L'associazione Naïf ha supportato il progetto. Si è trattato di un percorso di educazione digitale. L'obiettivo era il coinvolgimento tra generazioni. Oltre 100 studenti hanno partecipato attivamente. Hanno preso parte otto classi di due istituti scolastici. Altri studenti saranno coinvolti nel corso dell'anno. L'anno scolastico 2025/2026 ha visto la realizzazione dei lavori. Ogni classe ha prodotto un video. Il tema era la valorizzazione del territorio campano. Le scuole partecipanti sono state il Liceo Artistico Statale «Giorgio de Chirico» e l'I.I.S. «G. Marconi». Diverse associazioni locali hanno collaborato. Tra queste figurano Savoia e Legambiente. Presenti anche A.I.A., Archeoclub e Pro Loco Oplonti Marina del Sole. Hanno partecipato inoltre Eirene e la Fondazione Don Bosco. Queste realtà hanno interagito con gli studenti in modi differenti. Sono state soggetto di racconto. Hanno collaborato alla realizzazione dei video. Hanno dialogato con i ragazzi sul mondo del lavoro. Il valore del percorso risiede nel metodo didattico. Le associazioni, i formatori e i tutor hanno guidato il lavoro. Non si sono mai sostituiti agli studenti. I ragazzi hanno dovuto gestire i compiti. Hanno preso decisioni in gruppo. Hanno acquisito competenze specifiche. Queste includono progettazione, riprese e montaggio video. L'obiettivo principale non era la perfezione tecnica. Il focus del progetto era l'esperienza di gruppo. Portare a termine un progetto concreto era fondamentale. Doveva rispettare scadenze e avere un pubblico. L'acquisizione di strumenti per raccontare il proprio territorio era centrale. Questo permetteva anche una maggiore conoscenza dello stesso.

Presentazione delle opere e saluti istituzionali

Durante l'evento finale, gli otto video realizzati sono stati proiettati. Ogni classe ha presentato il proprio lavoro. Piccoli gruppi di studenti hanno illustrato le opere. Erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni coinvolte. Hanno portato i saluti istituzionali diverse personalità. Tra queste, Vincenzo Ascione, presidente di F.I.T.A. Campania. Era presente anche Silvia Iovene, referente del progetto per il Liceo Artistico Statale «Giorgio de Chirico». Imma Di Maio, referente del progetto per l'I.I.S. «G. Marconi», ha portato il suo saluto. Anche la dirigente scolastica Agata Esposito dell'I.I.S. «G. Marconi» è intervenuta. Non è mancato il consigliere regionale Ciro Buonaiuto. Diversi rappresentanti delle associazioni hanno preso la parola. Tra questi, Lucio D'Avino, presidente del settore giovanile e della scuola calcio del Savoia. Con lui era presente il giocatore Dani Muñoz. Elisa Esposito ha parlato per l'Archeoclub. Gianluca Mertino, Michele Esposito e Matto De Nicola hanno rappresentato l'associazione A.I.A. Rino Balzano è intervenuto per la Fondazione Don Bosco. La manifestazione ha rappresentato un momento importante. Ha permesso ai ragazzi di mostrare il loro impegno. Il lavoro è partito dall'ideazione fino alla produzione finale. I cortometraggi non sono solo opere audiovisive. Essi dimostrano la forza e la capacità dei giovani. Questa energia emerge quando sono stimolati. Il presidente di F.I.T.A. Campania, Vincenzo Ascione, ha espresso un augurio. Ha esortato i ragazzi ad aprire i loro orizzonti. Non devono fermarsi a ciò che li circonda. Devono mettere passione in tutto ciò che amano fare. Dallo sport alle discipline artistiche, non ci devono essere limiti. Solo così la loro vita potrà diventare un capolavoro. La conclusione del progetto segna un passo importante. Rafforza il legame tra scuola e territorio. Promuove le competenze digitali dei giovani studenti. Incoraggia la loro creatività e il senso di appartenenza. L'iniziativa ha dimostrato come l'educazione digitale possa essere uno strumento potente. Permette di scoprire e valorizzare le ricchezze locali. La collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni è stata fondamentale. Ha creato un ecosistema fertile per la crescita dei ragazzi. Il progetto Campania Host to Host si inserisce in un contesto più ampio. Quello dell'educazione digitale finanziata dal PNRR. Questo evidenzia l'importanza strategica di tali iniziative. Per preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro. La proiezione dei video ha offerto una vetrina preziosa. Ha permesso alla comunità di Torre Annunziata di apprezzare il talento dei propri giovani. E di scoprire nuove prospettive sul proprio territorio. L'esperienza vissuta dagli studenti è stata formativa a 360 gradi. Hanno imparato a lavorare in team. A gestire progetti complessi. A utilizzare strumenti tecnologici avanzati. E, soprattutto, a raccontare la propria storia. La storia della loro terra. Questo tipo di progetti è cruciale. Aiuta a costruire cittadini più consapevoli e attivi. Capaci di contribuire al progresso della propria comunità. La passione e l'impegno dimostrati dai ragazzi sono un segnale positivo. Indicano un futuro promettente per Torre Annunziata e per la Campania tutta. La valorizzazione del patrimonio locale passa anche attraverso queste forme di espressione creativa. Che coinvolgono direttamente i giovani protagonisti del domani. L'evento si è concluso con un forte senso di comunità. E con la consapevolezza del potenziale inespresso dei giovani talenti. Il progetto ha lasciato un segno tangibile. Nei video realizzati e nelle competenze acquisite dagli studenti. Un modello da replicare per altre realtà territoriali.