A Venezia è stato inaugurato un percorso formativo innovativo dedicato alla filantropia strategica. Il master, unico in Italia, mira a formare professionisti capaci di generare impatto sociale positivo.
Un master unico per la filantropia strategica
L'Università Ca' Foscari di Venezia ha lanciato un master executive di I livello. Il corso si focalizza sulla filantropia strategica. L'obiettivo è sviluppare impatto sociale partendo dai territori e dalle imprese familiari. Il progetto è promosso da Ca' Foscari, attraverso la sua Challenge School. Collaborano anche la Fondazione Clarice e il Centro per la filantropia dell’Università di Ginevra. La giornata inaugurale si è tenuta presso Ca' Bottacin.
Questo percorso formativo si distingue per essere il primo del suo genere in Italia. È stato ideato per preparare figure professionali. Queste persone dovranno saper unire visione strategica e competenze operative. Il tutto sarà al servizio del bene comune. La formazione mira a creare professionisti capaci di gestire risorse in modo efficace per scopi sociali.
Professionisti da tutta Italia per un settore in crescita
I partecipanti al master provengono da diverse città italiane. Tra queste figurano Bologna, Milano e Torino. La presenza di studenti da varie provenienze sottolinea la vitalità del settore. L'ateneo evidenzia come i corsisti rappresentino «la varietà e la vitalità di un settore in trasformazione». Lavorano in contesti diversificati. Si occupano di imprese, fondazioni bancarie e del terzo settore. Sono attivi in progetti di reinserimento sociale. Gestiscono beni comuni e si dedicano al fundraising.
Durante la giornata di avvio, gli studenti hanno avuto modo di incontrare i promotori del master. Hanno inoltre partecipato alle prime lezioni. Il percorso formativo proseguirà nei prossimi mesi. Le lezioni si svolgeranno sia in presenza che online. Questo approccio misto garantisce flessibilità ai partecipanti. Permette di conciliare studio e impegni professionali.
La filantropia come leva di sviluppo sociale ed economico
Il direttore del master, Giancarlo Corò, professore di economia applicata, ha illustrato il percorso. Ha definito la filantropia come una «leva di sviluppo per la società e per l’economia». Oggi, la filantropia è parte integrante dei processi di innovazione. Contribuisce alla competitività e alla coesione sociale. Per questo motivo, richiede metodo, competenze specifiche e una visione orientata ai risultati. Il master integra diverse discipline. Offre conoscenze in ambito economico, finanziario, giuridico e fiscale. Include anche aspetti tecnologici. Viene posta particolare attenzione all’intelligenza artificiale. Questo per preparare i professionisti alle sfide future.
Roberta Lesini, direttrice esecutiva di Ca' Foscari Challenge School, ha sottolineato l'importanza del settore. Ha affermato che l'ambito della filantropia è «vitale». Ha aggiunto che necessita di strutturarsi e di professionisti adeguatamente preparati. La sua dichiarazione evidenzia la crescente professionalizzazione richiesta in questo campo.
Collaborazione internazionale per una formazione rigorosa
Orietta Miotto Botter, presidente di Clarice, ha condiviso l'esperienza della fondazione. Ha spiegato che, all'avvio della fondazione, si è compresa la necessità di formazione. Questa è fondamentale per «fare del bene in modo corretto e con competenza». La sua testimonianza sottolinea il valore pratico della formazione offerta dal master.
Giuseppe Ugazio, rappresentante dell’Università di Ginevra, ha spiegato le ragioni della collaborazione. Ha affermato che l'esigenza di creare un percorso formativo simile è nata a Ginevra. L'obiettivo è offrire ai professionisti della filantropia una formazione accademica rigorosa. Questa formazione deve basarsi sull'incontro tra valori morali e strumenti scientifici. La partnership tra Venezia e Ginevra rafforza l'impegno verso l'eccellenza formativa in questo campo.