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L'Università di Torino ha ricordato i 13 docenti che rifiutarono il giuramento al fascismo, un atto di coraggio civile. È stata presentata la nuova sezione Anpi UniTo per promuovere i valori della Resistenza e della Costituzione.

Commemorazione del rifiuto del giuramento

Un evento ha reso omaggio a 13 docenti. Questi professionisti hanno dimostrato grande coraggio. Hanno scelto di non giurare fedeltà al regime fascista. Questa decisione ha comportato spesso la rinuncia alla loro carriera accademica. L'iniziativa si è svolta presso il rettorato dell'Università di Torino. L'obiettivo era riflettere sull'importanza di questo rifiuto.

La cerimonia si è tenuta in occasione del 95° anniversario. Si celebrava l'introduzione del giuramento di fedeltà al regime fascista. Questo obbligo fu imposto ai docenti universitari. La legge numero 1227 dell'8 ottobre 1931 ne stabilì l'obbligatorietà. L'evento ha coinvolto l'intera comunità accademica.

Nasce la sezione Anpi UniTo

La giornata è iniziata con un'importante novità. È stata presentata ufficialmente la sezione Anpi universitaria dell'Università di Torino. Questa nuova realtà nasce con obiettivi precisi. Mira a promuovere e attualizzare i valori della Resistenza. Vuole anche diffondere i principi della Costituzione. Tutto questo all'interno del contesto universitario attuale.

La sezione Anpi UniTo intende valorizzare l'impegno già presente. Questo impegno coinvolge studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. L'obiettivo è anche favorire nuove occasioni di partecipazione. Si vogliono stimolare iniziative che rafforzino questi valori. L'istituzione accademica diventa così un luogo di memoria attiva.

Omaggio ai docenti antifascisti

Davanti alla lapide dedicata ai docenti che si opposero. È stata deposta una corona in loro memoria. Un gesto simbolico per non dimenticare. Erano presenti importanti personalità. Tra queste Gianluca Cuniberti, prorettore dell'Università di Torino. C'era anche Nino Boeti, presidente dell'Anpi provinciale di Torino.

Hanno partecipato alla cerimonia Ilaria Mardocco, presidente della sezione Anpi dell'Università. E Francesco Campobello, storico del diritto presso il dipartimento di Giurisprudenza di UniTo. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'evento. Ricorda un capitolo fondamentale della storia italiana. Un monito per le generazioni future.

Il contesto storico del giuramento

Il giuramento di fedeltà al regime fascista rappresentava un bivio. Per molti docenti universitari fu una scelta difficile. Da un lato la carriera e la stabilità. Dall'altro i propri principi etici e morali. Il rifiuto significava spesso l'esclusione dal mondo accademico. La perdita dello stipendio e della reputazione professionale.

Questi 13 docenti hanno scelto la via più ardua. Hanno anteposto la libertà di pensiero all'obbedienza cieca. Il loro gesto è un esempio di integrità. Dimostra la forza della coscienza individuale. L'Università di Torino oggi li ricorda con orgoglio. Riconosce il loro contributo alla difesa dei valori democratici. Un patrimonio da custodire e trasmettere.

L'eredità della Resistenza nell'università

La nascita della sezione Anpi UniTo non è casuale. Si inserisce in un percorso di memoria storica. Vuole mantenere vivo il legame con la Resistenza. E con i suoi ideali di libertà e giustizia. L'università, luogo di formazione e dibattito, deve essere custode di questi valori. La Costituzione italiana è il frutto di quella lotta.

Promuovere la conoscenza della Resistenza è fondamentale. Aiuta a comprendere le sfide attuali. E a rafforzare la partecipazione democratica. La sezione Anpi UniTo si propone come punto di riferimento. Per chiunque voglia approfondire questi temi. E contribuire a un futuro basato sui principi antifascisti. Un impegno concreto per la memoria.