Il festival politico-culturale AltriMondi-AltriModi si svolgerà a Torino, nel quartiere Vanchiglia, dal 22 aprile al 3 maggio. L'evento si trasformerà in un formato itinerante dopo lo sgombero del centro sociale Askatasuna.
Il futuro incerto di Askatasuna
Il futuro dell'ex centro sociale Askatasuna rimane avvolto nell'incertezza. Le forze dell'ordine mantengono una presenza costante nell'area. Nonostante ciò, la volontà di organizzare il festival AltriMondi-AltriModi non si è affievolita. La quarta edizione dell'evento si svolgerà, ma con una formula rinnovata. Le circostanze attuali hanno imposto un cambiamento rispetto al passato. La storica sede, lo stabile al civico 47 di corso Regina Margherita, non sarà più disponibile. La sua chiusura ha segnato un punto di svolta per il quartiere Vanchiglia.
La gestione dell'ordine pubblico ha comportato costi significativi. Si parla di oltre 2 milioni di euro. Questa cifra copre il dispiegamento di agenti tra dicembre 2025 e marzo 2026. L'immobile ora è vuoto e murato. I residenti e i comitati di quartiere chiedono la sua restituzione. Desiderano un utilizzo pubblico e sociale per la struttura.
Vanchiglia: tra militarizzazione e resistenza
Il quartiere Vanchiglia sperimenta una quotidiana militarizzazione dei suoi spazi. Questo è quanto emerge da un comunicato che annuncia il ritorno del festival. Lo sgombero di Askatasuna viene interpretato come parte di una strategia governativa. Si parla di un'accelerazione autoritaria e repressiva. Questa sarebbe una reazione alle recenti mobilitazioni sociali. Le proteste di settembre e ottobre, in solidarietà alla Palestina, hanno scosso la routine cittadina. La zona di Dora Vanchiglia è stata inclusa tra le sei aree a vigilanza rafforzata. Questo provvedimento è attivo dal 31 marzo.
Il festival AltriMondi-AltriModi mira a diventare un'occasione di dibattito. Affronterà tematiche che da mesi attraversano il quartiere. Tra queste, l'intensificazione dei controlli sociali e l'aumento della militarizzazione. Vanchiglia è diventata un vero e proprio laboratorio di queste dinamiche. Tuttavia, ha anche dimostrato capacità di resistenza. La città intera ha saputo opporsi alla sottrazione di spazi. Ha rilanciato l'iniziativa, trasformando l'attacco in un'opportunità. Si mira a costruire nuove dimensioni di aggregazione e confronto.
Un festival itinerante per il quartiere
La quarta edizione del festival politico-culturale prenderà le mosse da queste premesse. Si svolgerà nel quartiere Vanchiglia in forma itinerante. Le date previste sono dal 22 al 26 aprile. Successivamente, proseguirà dal 28 aprile al 3 maggio. L'impossibilità di utilizzare gli spazi dell'ex centro sociale Askatasuna ha portato a questa trasformazione. Il festival animerà l'intero quartiere. Si avvarrà della presenza di ospiti di rilievo, come nelle edizioni precedenti. L'obiettivo è mantenere vivo il dibattito culturale e politico.
La comunità locale continua a chiedere un destino pubblico per l'ex Askatasuna. Il sindaco Lo Russo ha espresso la volontà di collaborare. Il Comune è aperto al dialogo con il comitato di quartiere “Vanchiglia quartiere partigiano”. Si cerca una soluzione che valorizzi lo spazio e risponda alle esigenze dei cittadini. Il festival rappresenta un momento importante per la vita sociale e culturale di Vanchiglia. Offre una piattaforma per discutere le sfide attuali e future del quartiere.