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A Torino prende vita un progetto culturale innovativo che fonde teatro e comunità. Bambini, anziani e giovani artisti collaborano per creare spettacoli basati su storie e memorie locali, promuovendo coesione sociale e rigenerazione culturale.

Teatro come ponte sociale a Torino

È stato inaugurato a Torino un ambizioso progetto culturale. L'iniziativa si chiama «La città che ha tante voci». L'ha ideata Tangram Teatro. Il coordinamento organizzativo è di Enchiridion Ets. L'obiettivo è usare l'arte per rafforzare il tessuto sociale. Si punta anche alla rigenerazione culturale del territorio.

Il percorso coinvolge diverse fasce d'età. Partecipano bambini delle scuole primarie. Ci sono anche cittadini senior e giovani professionisti dello spettacolo. Il fulcro sono le storie e i ricordi dei luoghi. I bambini lavoreranno con drammaturghi esperti. Parteciperanno a residenze di scrittura. Creeranno testi teatrali inediti. Questi verranno poi interpretati da attori professionisti.

Scene&Heard: un modello internazionale a Torino

Questa iniziativa rappresenta una novità assoluta in Italia. È la prima sperimentazione del progetto Scene&Heard. Questo programma è nato a Londra. Ha una storia di 27 anni. Si dedica a unire la qualità artistica con un impatto sociale concreto. L'idea è portare questo modello di successo anche nel contesto torinese.

Parallelamente, gli anziani avranno un ruolo attivo. Saranno coinvolti nella raccolta di ricordi. Raccoglieranno testimonianze legate ai luoghi della loro vita quotidiana. Questo materiale prezioso diventerà la base per una nuova performance. Sarà realizzata dagli artisti emergenti del collettivo PoEM. Si tratta di artisti under 30.

Eventi e laboratori per la comunità

Il progetto si estenderà su tre Circoscrizioni della città. Sono previsti nove eventi aperti al pubblico generale. Ci sarà anche un appuntamento dedicato a un pubblico specifico. Il programma include tre laboratori pratici. Sono previste inoltre due residenze artistiche. Queste permetteranno agli artisti di sviluppare ulteriormente il loro lavoro.

Tra gli appuntamenti in programma spicca la prima nazionale di «A Three Things Day». È un'opera dell'autore e attore britannico Ben Moor. L'artista ha recentemente riscosso un grande successo all'Edinburgh Fringe Festival 2025. Particolare attenzione è dedicata ai giovani professionisti. Saranno coinvolti in un percorso formativo. Questo li aiuterà ad avviarsi al lavoro nel settore. Lavoreranno a fianco di artisti più esperti. Tra i partner del progetto figurano realtà importanti come Scuola Holden, Enchiridion e PoEM.

Il progetto vedrà la partecipazione attiva di 12 bambini dell'Ic Morricone. Parteciperanno alle residenze di drammaturgia. Giovani attori e scenografi saranno poi coinvolti nella fase di messa in scena. L'obiettivo è creare un'esperienza artistica completa e inclusiva. Le storie dei cittadini diventano così il cuore pulsante del teatro.