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La Collezione Lenci, con 132 ceramiche storiche, riapre ai Musei Reali di Torino dopo un rinnovamento. L'esposizione, arricchita da contenuti multimediali, sarà visitabile regolarmente dal 13 settembre.

La collezione Lenci riapre al pubblico

La celebre Collezione Lenci riprende il suo posto d'onore presso i Musei Reali di Torino. A partire da sabato 12 settembre, il pubblico potrà nuovamente ammirare questo importante patrimonio. L'apertura coinciderà con la Notte Bianca organizzata dalla città. L'accesso sarà consentito al terzo piano della Galleria Sabauda. L'allestimento è stato completamente rivisto per offrire una nuova esperienza visiva.

Per l'occasione della Notte Bianca, l'apertura straordinaria è prevista dalle 19:30 fino a mezzanotte. L'ultimo ingresso consentito sarà alle 23:00. Sarà applicata una tariffa speciale per l'accesso durante queste ore. Le curatrici dei Musei Reali guideranno i visitatori attraverso la collezione. Dal giorno successivo, 13 settembre, la sezione diventerà parte integrante del percorso museale ordinario. Sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica.

Un tesoro di ceramiche torinesi

La raccolta comprende un totale di 132 ceramiche. Si tratta di pezzi storici e rari, realizzati dalla manifattura torinese. Il periodo di produzione copre gli anni dal 1928 al 1936. Questi anni rappresentano il culmine della produzione Lenci. Le opere sono state donate ai Musei Reali nel 2022. I donatori sono i coniugi Giuseppe e Gabriella Ferrero. La coppia ha dedicato anni alla raccolta di questo prezioso nucleo di ceramiche.

Il nuovo percorso espositivo è stato organizzato in otto sezioni tematiche distinte. Queste aree esplorano diversi soggetti. Tra questi troviamo l'immagine della donna, le stagioni, le coppie di innamorati. Sono presenti anche scene di vita quotidiana, figure mitologiche e storie. Non mancano rappresentazioni del mondo animale e vegetale. Infine, sono dedicate sezioni alle fiabe e alle maschere.

Innovazioni nell'allestimento e nella didattica

L'allestimento, presentato per la prima volta nel 2023, è stato ulteriormente arricchito. Sono stati aggiunti nuovi apparati didattici. Sono stati integrati contenuti multimediali e audiovisivi. Questi materiali approfondiscono la storia della manifattura. Illustrano le tecniche di lavorazione impiegate. Presentano gli artisti che hanno segnato la produzione. I testi esplicativi sono ora disponibili anche in inglese.

Una delle novità più interessanti è un video interattivo. Questo video è dedicato alla tecnica del colaggio. Permette di seguire passo dopo passo le fasi di realizzazione di una ceramica Lenci. Il visitatore può così comprendere meglio il processo creativo. Questo elemento didattico rende l'esperienza più coinvolgente. Offre una visione approfondita del lavoro artigianale.

La storia della manifattura Lenci

La manifattura Lenci nacque nel 1919. Inizialmente si dedicò alla produzione di giocattoli, bambole e oggetti in feltro. La produzione di ceramiche iniziò verso la fine degli anni Venti. Raggiunse rapidamente una fama internazionale. Le sue creazioni sono note come 'sculture d'arredo'. Si distinguono per eleganza, ironia e un marcato gusto déco. Diversi artisti di rilievo collaborarono con la manifattura. Tra questi si ricordano Mario Sturani, Gigi Chessa, Felice Tosalli e Sandro Vacchetti.

Nel periodo tra il 1927 e il 1937, la fabbrica impiegava circa 600 dipendenti. Divenne una delle realtà più importanti nel panorama delle arti decorative torinesi. La sua influenza si estese ben oltre i confini della città. Contribuì a definire lo stile e l'estetica di un'epoca. La riapertura della collezione offre l'opportunità di riscoprire questo patrimonio artistico.