Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha espresso apprezzamento per l'introduzione dell'obbligo di targa per i monopattini, sottolineando i benefici per i controlli e la sicurezza stradale. L'assicurazione, in arrivo a luglio, è vista come ulteriore garanzia.
Nuove regole per i monopattini a Torino
L'obbligo di applicare una targa identificativa sui monopattini è stato accolto positivamente dal primo cittadino di Torino, Stefano Lo Russo. Questa misura, entrata in vigore il 16 maggio, mira a semplificare le attività di controllo da parte delle autorità. Permette infatti di identificare più facilmente chi non rispetta le norme del codice della strada.
Lo Russo ha evidenziato come il rispetto delle regole sia fondamentale per tutti gli utenti della strada, inclusi coloro che utilizzano i monopattini. L'auspicio è che l'intero sistema di gestione delle targhe possa diventare pienamente operativo nel più breve tempo possibile. Si spera che questo avvenga prima dell'estate.
Assicurazione: una garanzia per la sicurezza
Un passo avanti ancora più significativo, secondo il sindaco, è l'introduzione dell'obbligo di assicurazione per i monopattini. Questa norma, che sarà effettiva da metà luglio, rappresenta una tutela sia per gli utilizzatori stessi sia per i terzi. Copre infatti i potenziali danni causati in caso di incidenti.
L'obiettivo è che l'intero quadro normativo, comprese le targhe e le assicurazioni, sia pienamente funzionante entro la stagione estiva. Questo è nell'interesse di tutta la collettività. In particolare, giova a chi utilizza regolarmente questi mezzi di micromobilità.
Un codice della strada rispettato e sanzioni applicate in modo equo sono elementi cruciali per una convivenza civile. La sicurezza stradale beneficia di regole chiare e della loro applicazione.
Controlli e sanzioni nel 2025 e 2026
I dati relativi ai controlli effettuati dalla polizia locale di Torino sui mezzi di mobilità dolce sono significativi. Nel periodo compreso tra l'inizio del 2025 e il 20 gennaio 2026, sono state elevate 12.730 sanzioni. Queste riguardano velocipedi, monopattini e altri veicoli sostenibili.
Le infrazioni più comuni includono la sosta irregolare, con 8.318 multe. Seguono il comportamento scorretto dei conducenti (4.412 sanzioni) e la guida senza casco (2.859 multe).
Analizzando i dati più recenti, fino al 30 aprile dell'anno in corso, le multe sono state 6.135. Di queste, 4.985 sono state per sosta irregolare. Le infrazioni per comportamento dei conducenti sono state 1.150, mentre quelle per guida senza casco ammontano a 656.