Condividi

Controlli straordinari dei carabinieri a Torino hanno portato alla sospensione di una falegnameria. Rilevate gravi irregolarità sul lavoro e sicurezza, con sanzioni salate.

Irregolarità in falegnameria a Torino

Un'attività commerciale di lavorazione del legno nel centro di Torino ha subito una sospensione. L'intervento è avvenuto nell'ambito di verifiche straordinarie sul territorio cittadino. I carabinieri hanno riscontrato diverse problematiche.

Il titolare dell'esercizio ha ricevuto un provvedimento di pagamento per oltre 26mila euro. Le multe sono scaturite da violazioni in materia di impiego, salute e sicurezza sul lavoro. L'attività è stata interrotta immediatamente.

Sanzioni per lavoro nero e sicurezza

Il responsabile dell'impresa, di nazionalità cinese, è stato segnalato alle autorità competenti. Le accuse includono l'assunzione di personale straniero privo di regolare permesso di soggiorno. Sono state riscontrate anche mancanze significative nella gestione della sicurezza aziendale.

Tra le violazioni contestate figurano l'assenza del documento di valutazione dei rischi. Mancavano inoltre la formazione adeguata per i dipendenti e le visite mediche obbligatorie. Queste inadempienze hanno determinato la chiusura temporanea dell'esercizio.

Sono stati denunciati anche due operai, anch'essi cittadini cinesi. Entrambi si trovavano in Italia senza un permesso di soggiorno valido. Sono stati trovati mentre svolgevano mansioni all'interno della falegnameria.

Controlli estesi e arresto per droga

Le operazioni di controllo si sono svolte tra venerdì e sabato. Hanno coinvolto diverse unità delle compagnie San Carlo e Oltre Dora, supportate dal Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro). Sono state identificate oltre 120 persone durante queste verifiche.

In un'altra operazione, nel quartiere San Salvario, i carabinieri hanno effettuato un arresto. Un uomo di origine senegalese è stato fermato. Secondo le forze dell'ordine, stava cedendo una dose di eroina a un giovane di 27 anni.

Al momento del fermo, l'individuo sospettato di spaccio ha tentato di disfarsi di ulteriore sostanza stupefacente ingerendola. È stato quindi trasportato presso il reparto detenuti dell'ospedale Molinette per le cure necessarie.