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Il Garante per i diritti animali del Piemonte ha evidenziato un aumento delle segnalazioni relative a cani e gatti in difficoltà. Molti casi sono legati alle precarie condizioni dei proprietari, che incidono sul benessere degli animali.

Disagio sociale e animali in sofferenza

Molte richieste di intervento riguardano animali tenuti in condizioni non idonee. Si tratta spesso di proprietari in situazioni di disagio sociale e mentale. La povertà e le dipendenze aggravano la cura degli animali. Problemi legali e fragilità degli anziani non autosufficienti influenzano negativamente gli animali domestici. Il Garante per i diritti animali della Regione Piemonte, Paolo Guiso, ha presentato questi dati nella sua relazione annuale. L'attività del 2025 è stata illustrata al Consiglio regionale.

Le segnalazioni meno frequenti, ma comunque rilevanti, riguardano altri tipi di animali. Questi includono animali da allevamento, selvatici e sinantropi. La loro presenza sul territorio piemontese è oggetto di attenzione.

Aumento segnalazioni e numeri degli animali domestici

Nel corso del 2025 sono pervenute 25 segnalazioni. La maggior parte, precisamente 17, proveniva dalla provincia di Torino. Questi numeri mostrano una fluttuazione rispetto agli anni precedenti. Nel 2022 le segnalazioni erano 39, scese a 12 nel 2023 e risalite a 18 nel 2024. La maggior parte delle istanze riguarda il mondo degli animali d'affezione. Dopo la pandemia da Covid-19, si è registrato un notevole aumento di animali da compagnia. In particolare, cani e gatti hanno visto un incremento significativo della loro presenza nelle famiglie.

La popolazione residente in Piemonte supera i 4,2 milioni di abitanti. Al 31 dicembre 2025, i cani censiti nella regione erano 745.956. La popolazione felina, invece, conta circa 1 milione di esemplari. Questi dati evidenziano la grande diffusione degli animali domestici nel territorio.

Tipologie di segnalazioni e impatto del Covid-19

Le problematiche più comuni che emergono dalle segnalazioni sono legate alla convivenza tra proprietari e animali. Spesso le condizioni abitative o economiche dei proprietari non permettono una gestione ottimale degli animali. Questo può portare a situazioni di stress o incuria per gli animali stessi. Il Garante sottolinea l'importanza di supportare i proprietari in difficoltà. L'obiettivo è garantire il benessere degli animali anche in contesti complessi. La relazione del 2025 ha messo in luce queste criticità.

L'incremento degli animali da compagnia post-pandemia ha amplificato alcune di queste problematiche. Molte persone hanno accolto un animale senza essere pienamente preparate alle responsabilità. Questo ha portato a un aumento delle richieste di aiuto o di segnalazioni di abbandono. La diffusione di cani e gatti, con numeri che superano il milione per i felini e quasi 750.000 per i cani, rende la questione di primaria importanza per le autorità regionali. La collaborazione tra enti e cittadini è fondamentale per affrontare queste sfide.