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Otto condanne sono state richieste dal pubblico ministero a Torino per gli incidenti avvenuti durante un corteo di protesta. I fatti risalgono al gennaio 2025 e riguardano la morte di Ramy Elgamy. Le richieste di pena variano dai 20 mesi ai tre anni di reclusione.

Richieste condanne per corteo antagonista

La Procura di Torino ha avanzato la richiesta di otto condanne. Il processo riguarda gli scontri verificatisi il 9 gennaio 2025. Questi eventi si sono svolti durante una manifestazione di protesta. Il corteo era dedicato a Ramy Elgamy. Il giovane era deceduto a Milano poche settimane prima. La sua morte era avvenuta durante un inseguimento da parte dei carabinieri.

Le pene richieste dal pubblico ministero, Paolo Scafi, presentano una forbice. Le richieste vanno dai venti mesi ai tre anni di detenzione. Tra le persone coinvolte figurano attivisti e rappresentanti del centro sociale Askatasuna. Durante la manifestazione sono stati registrati diversi atti di danneggiamento.

I manifestanti hanno infranto le vetrate della sede del commissariato di polizia Dora Vanchiglia. Hanno inoltre lanciato oggetti contro le forze dell'ordine. Tra questi oggetti vi erano bottiglie, pietre e petardi. Gli scontri sono avvenuti davanti al comando regionale dei carabinieri. La sede si trova in piazza San Carlo.

Le difese chiedono assoluzioni e attenuanti

Le difese degli imputati hanno presentato diverse istanze. A seconda delle posizioni individuali, sono state richieste assoluzioni. Le motivazioni addotte includono la non commissione del fatto. In alternativa, si è invocata la lieve entità del fatto contestato. In caso di condanna, le difese hanno sollecitato l'applicazione di attenuanti.

L'attenuante richiesta si basa sul contesto dell'iniziativa. Si sostiene che la manifestazione fosse promossa per ragioni di particolare valore morale e sociale. Questo elemento, secondo le difese, dovrebbe mitigare la pena. La valutazione di questi aspetti è ora affidata al tribunale.

Richiesti risarcimenti per danni ai ministeri

L'avvocato che rappresenta le parti civili ha avanzato richieste di risarcimento danni. Per conto del Ministero dell'Interno, sono stati chiesti tremila euro. Questi riguardano danni patrimoniali subiti. Per il Ministero della Difesa, la richiesta ammonta a quindicimila euro.

Ulteriori danni sono stati quantificati. Questi dovranno essere richiesti in sede civile. Si tratta di circa cinquantamila euro. Questi fondi coprirebbero le spese sostenute per il mantenimento dell'ordine pubblico. Altri sessantamila euro sono stati richiesti per danni non patrimoniali. La somma totale richiesta per i danni è considerevole.

Domande frequenti

Cosa è successo durante il corteo per Ramy Elgamy a Torino?

Durante il corteo per Ramy Elgamy a Torino, si sono verificati incidenti. I manifestanti hanno danneggiato la sede del commissariato Dora Vanchiglia e lanciato oggetti contro le forze dell'ordine. La Procura ha richiesto 8 condanne per gli scontri.

Quali sono le richieste di pena per gli imputati?

Le richieste di pena avanzate dalla Procura di Torino variano dai 20 mesi ai tre anni di reclusione. Tra gli imputati ci sono esponenti del centro sociale Askatasuna.