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La Pinacoteca Agnelli di Torino apre la stagione autunnale con una retrospettiva su Alberto Savinio e due progetti di arte contemporanea. La mostra su Savinio, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, esplorerà la sua opera dagli anni Venti agli anni Cinquanta.

Nuova stagione espositiva alla Pinacoteca Agnelli

La Pinacoteca Agnelli avvia la sua nuova stagione espositiva il 30 ottobre. L'evento coincide con la Torino Art Week. Verranno presentati tre nuovi progetti. Questi intrecciano il Novecento storico con la ricerca artistica attuale. Il museo conferma la sua missione. Mira a creare un dialogo tra la collezione permanente, nuove produzioni artistiche e riletture della storia dell'arte.

Alberto Savinio protagonista della mostra

Il programma principale è Alberto Savinio. Souvenir. Questa è la prima grande retrospettiva istituzionale dedicata all'artista. Savinio è stato una figura di spicco della cultura europea del Novecento. La mostra, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, si svolgerà dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027. Sarà realizzata in stretta collaborazione con l'Archivio Alberto Savinio. L'esposizione presenterà circa 75 opere. Queste includeranno dipinti e disegni. Il percorso espositivo ripercorrerà l'evoluzione artistica di Savinio dagli anni Venti fino agli anni Cinquanta. L'obiettivo è offrire una visione completa del suo contributo artistico.

Dialoghi tra passato e presente nell'arte

Un altro appuntamento importante è Laure. Chris Ofili & Édouard Manet. Questo progetto fa parte del ciclo Beyond the Collection. Questo ciclo invita artisti contemporanei a confrontarsi con le opere della collezione. L'artista britannico Chris Ofili esporrà una serie di lavori inediti. Questi sono ispirati dal Ritratto di Laure di Manet. Quest'ultimo è un'opera fondamentale della Collezione Permanente della Pinacoteca. La mostra, curata da Pietro Rigolo, sarà visitabile dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027. Il progetto esplora il tema della rappresentazione. Si concentra sulla figura di Laure, restituendole centralità. Interroga inoltre il ruolo delle immagini nella costruzione dell'identità e della memoria storica. La mostra mira a stimolare una riflessione critica sul potere visivo.

Arte contemporanea sulla Pista del Lingotto

Infine, verrà presentato il nuovo intervento di Iris Touliatou. L'artista è la vincitrice del Premio Pista 500 2025. Questo premio è assegnato in collaborazione con Artissima. Il suo lavoro si inserisce nel progetto di arte contemporanea all'aperto. Questo progetto è ospitato sulla Pista 500, situata sul tetto del Lingotto. L'installazione di Touliatou aggiunge una dimensione pubblica e accessibile all'arte. Si integra nel paesaggio urbano e industriale di Torino. La sua opera dialoga con lo spazio architettonico unico della pista. Offre una prospettiva inedita sull'arte contemporanea. La scelta di Touliatou sottolinea l'impegno della Pinacoteca nel promuovere talenti emergenti. La collaborazione con Artissima rafforza il legame con il circuito artistico internazionale. La Pista 500 diventa così una galleria a cielo aperto.