La Pinacoteca Agnelli di Torino apre la stagione primaverile con tre nuove esposizioni. In mostra opere di Walter Pfeiffer, Amedeo Modigliani e installazioni inedite di Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli.
Walter Pfeiffer: uno sguardo sulla fotografia contemporanea
La Pinacoteca Agnelli ha inaugurato la sua programmazione espositiva per la primavera del 2026. A partire da giovedì 30 aprile, il pubblico potrà ammirare tre progetti inediti. Tra questi spicca una mostra monografica dedicata al fotografo svizzero Walter Pfeiffer. L'artista, nato a Beggingen nel 1946, vive e lavora a Zurigo.
La mostra, intitolata «Walter Pfeiffer. In Good Company», è la prima esposizione istituzionale in Italia focalizzata sulla sua produzione fotografica. Curata da Nicola Trezzi e Simon Castets, l'esposizione mette in luce la prolifica attività di Pfeiffer. I temi centrali sono il desiderio, l'artificio e la vita quotidiana.
L'allestimento presenta oltre cento fotografie. Queste opere spaziano dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. La mostra intreccia le serie più celebri di Pfeiffer con immagini mai esposte prima. L'obiettivo è evidenziare il suo contributo significativo alla fotografia contemporanea.
Modigliani e capolavori in dialogo alla Pinacoteca
Un altro appuntamento imperdibile è «Modigliani sottopelle. Quattro capolavori». Questa esposizione fa parte del programma «Beyond the Collection». Il ciclo è dedicato alla collezione permanente del museo. L'opera centrale è «Nu couché» di Amedeo Modigliani. L'artista nacque a Livorno nel 1884 e morì a Parigi nel 1920.
Il dipinto di Modigliani dialoga con altri tre grandi capolavori. Tra questi figura «Female Nude Reclining on a White Pillow». Quest'opera è in prestito dalla Staatsgalerie di Stoccarda. Sono presenti anche il ritratto di Gaston Modot e «Maternité». Quest'ultimo proviene dal Centre Pompidou di Parigi.
La mostra è curata da Pietro Rigolo e Beatrice Zanelli. Sarà visitabile da giovedì 30 aprile fino a domenica 13 settembre. L'allestimento si trova nello Scrigno della Pinacoteca.
Nuove installazioni sulla Pista 500
Completano l'offerta espositiva due nuove installazioni site-specific. Queste opere sono state realizzate per la Pista 500. La location è il giardino sospeso sul tetto del Lingotto. Gli artisti coinvolti sono Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli.
Nathalie Du Pasquier è nata a Bordeaux nel 1957. Attualmente vive e lavora a Milano. Peter Fischli è nato a Zurigo nel 1952, dove risiede e lavora.
Questi nuovi progetti si aggiungono alle opere già presenti. La Pista 500 ospita già lavori di artisti di fama internazionale. Tra questi figurano Rong Bao, Thomas Bayrle, Monica Bonvicini, Valie Export, Sylvie Fleury, Francesco Gennari, Dominique Gonzalez-Foerster, Marco Giordano, Louise Lawler, Paul Pfeiffer, Finnegan Shannon, Superflex e Rirkrit Tiravanija.