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Due agenti di polizia penitenziaria sono stati aggrediti nel carcere di Torino. Il padiglione B è ormai considerato ingestibile dagli operatori. Il sindacato Osapp denuncia la grave situazione.

Aggressione nel padiglione B del carcere

Il terzo piano del padiglione B del carcere di Torino è stato soprannominato 'Bronx'. Questo nome deriva dalla percezione di pericolo tra gli operatori. Il sindacato di polizia penitenziaria Osapp ha denunciato un recente episodio. Due agenti sono stati aggrediti da un detenuto.

L'incidente è avvenuto in mattinata, intorno alle 12:20. L'aggressione si è verificata nell'11ª sezione della struttura. Il detenuto coinvolto avrebbe dapprima dato fuoco alla sua cella. Successivamente, una volta condotto all'esterno, ha iniziato a litigare con altri reclusi.

Durante la colluttazione, l'uomo ha colpito con un pugno un agente. Questo poliziotto lo aveva appena tratto in salvo. Un secondo agente è rimasto ferito. Si ipotizza che il ferimento sia avvenuto con una lametta. Il detenuto sembrava averla con sé.

Situazione critica e rischio per il personale

Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, ha commentato la situazione. «Il Bronx del padiglione B è ormai completamente ingestibile», ha dichiarato. Il personale opera in condizioni di elevato rischio. Beneduci ha anche sottolineato un senso di «abbandono operativo».

Il sindacato descrive una gestione critica della struttura. La situazione è caratterizzata da un contesto «fuori controllo». Si verificano quotidianamente minacce e aggressioni. Le tensioni all'interno del padiglione sono molto alte. L'Osapp ha già richiesto interventi urgenti. Le richieste sono state inviate alla prefettura e alla questura.

Viene denunciata anche l'inerzia dell'amministrazione penitenziaria. Questa inerzia riguarda i livelli locale, regionale e centrale. La situazione di criticità nel padiglione B del carcere di Torino richiede attenzione immediata. Il personale di polizia penitenziaria si trova in una posizione di grande vulnerabilità.

Richieste di intervento e criticità gestionali

Il sindacato Osapp ha più volte segnalato le problematiche. Le segnalazioni riguardano la sicurezza e la gestione dei detenuti. Il soprannome 'Bronx' dato al padiglione B evidenzia la gravità della situazione. La violenza e le tensioni sono all'ordine del giorno.

L'aggressione di oggi è solo l'ultimo episodio di una lunga serie. Il personale di polizia penitenziaria chiede maggiori risorse. Chiede anche un supporto concreto per affrontare le criticità. La mancanza di interventi efficaci da parte dell'amministrazione aggrava ulteriormente il quadro.

Le condizioni di lavoro nel padiglione B sono insostenibili. Il rischio di aggressioni e ferimenti è costante. L'Osapp continua a sollecitare provvedimenti. L'obiettivo è garantire la sicurezza del personale e dei detenuti. La situazione attuale non permette una gestione ordinaria e sicura.

Domande frequenti

Cosa è successo nel carcere di Torino?

Due agenti di polizia penitenziaria sono stati aggrediti da un detenuto nel padiglione B del carcere di Torino. Il detenuto avrebbe appiccato un incendio nella sua cella e poi aggredito gli agenti intervenuti.

Perché il padiglione B è stato soprannominato 'Bronx'?

Il soprannome 'Bronx' è stato attribuito dagli operatori a causa della percezione di pericolo e della difficile gestione del padiglione. La situazione è caratterizzata da continue tensioni, minacce e aggressioni.