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Oltre mille abitazioni popolari a Torino sono state restituite per nuove assegnazioni negli ultimi tre anni. Molti appartamenti restano vuoti in attesa di manutenzione.

Alloggi popolari restituiti a Torino

L'Agenzia Territoriale per la Casa (Atc) del Piemonte Centrale ha restituito 1.164 unità abitative al Comune di Torino. Questo avviene negli ultimi tre anni per permettere nuove assegnazioni. L'assessore alle Politiche abitative, Jacopo Rosatelli, ha fornito questi dati in Consiglio comunale. La sua risposta è arrivata a seguito di un'interrogazione presentata da Claudio Cerrato (Pd).

Nel dettaglio, l'anno scorso sono state 386 le case riconsegnate. A queste si aggiungono 115 unità destinate ai comuni dell'area metropolitana. Nel 2024, le consegne sono state 403, con 188 per i comuni esterni. Nel 2025, le cifre sono state 375 per Torino e 219 per l'area metropolitana. Nei primi due mesi e mezzo di quest'anno, sono state 84 le case restituite al capoluogo, più 29 per i comuni limitrofi.

A questi numeri si aggiungono 250 alloggi di proprietà Atc. Questi si trovano sul territorio comunale e sono in fase di pre-assegnazione. La procedura utilizzata è quella dell'autorecupero. Questo meccanismo coinvolge direttamente gli assegnatari nella riqualificazione degli immobili. L'obiettivo è accelerare il processo di riutilizzo degli spazi abitativi disponibili.

Appartamenti sfitti e in attesa di lavori

Attualmente, risultano liberi 1.606 alloggi. Questi immobili sono di proprietà o gestiti dall'agenzia presieduta da Maurizio Pedrini. In circa la metà dei casi, ovvero 876 unità, non c'è un contratto di locazione attivo. Di queste, 650 appartengono ad Atc e 226 sono di proprietà del Comune. Queste abitazioni necessitano di interventi di manutenzione.

La manutenzione richiesta può essere ordinaria o straordinaria. Negli altri casi, si attende il sopralluogo dopo la disdetta dei precedenti inquilini. Ci sono 245 alloggi Atc e 100 comunali in questa situazione. Altri 152 alloggi Atc e 36 comunali attendono il termine dei lavori di ristrutturazione. Inoltre, 58 alloggi Atc e 66 comunali sono in attesa di assegnazione da parte del Comune. I restanti 38 immobili, principalmente di Atc, sono disponibili per cambi di residenza.

Investimenti e tempi di ripristino

Ogni anno, negli ultimi tre esercizi, Atc ha investito tra 6,8 e 6,9 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alla manutenzione ordinaria degli alloggi. Gli interventi riguardano sia Torino che gli altri comuni dell'area metropolitana. Nel corso del triennio, la Regione ha erogato all'agenzia 22,5 milioni di euro. Questi fondi sono specificamente per interventi di manutenzione straordinaria.

Il tempo necessario per rendere nuovamente abitabile un alloggio liberato varia. Se l'immobile è lasciato in buone condizioni, bastano poche settimane. Per interventi più consistenti, il tempo può estendersi a tre-sei mesi. Uno degli obiettivi principali del consiglio di amministrazione di Atc è la diminuzione del numero di alloggi sfitti. Si punta anche a procedure innovative come l'autorecupero per raggiungere questo scopo.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché ci sono così tanti alloggi popolari vuoti a Torino?
Molti alloggi popolari a Torino risultano vuoti perché necessitano di interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. Altri attendono sopralluoghi post-rilascio, completamento lavori di ristrutturazione o l'assegnazione da parte del Comune.

Quanto tempo ci vuole per riassegnare una casa popolare a Torino?
I tempi per riassegnare una casa popolare a Torino variano. Se l'alloggio è in buone condizioni, può essere pronto in poche settimane. Per interventi di manutenzione più complessi, possono servire da tre a sei mesi.