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A Torino è stata inaugurata una nuova unità dedicata alla sclerosi sistemica. Il centro offre un percorso di cura multidisciplinare per i pazienti affetti da questa rara malattia autoimmune.

Nuova unità per la sclerosi sistemica a Torino

È stata ufficialmente aperta la Scleroderma unit. Questa nuova struttura fa parte del reparto di Reumatologia dell'ospedale Molinette. L'inaugurazione è avvenuta in concomitanza con la Giornata mondiale della Sclerodermia. L'obiettivo è offrire un percorso clinico-assistenziale completo. Questo percorso è dedicato alla diagnosi e al monitoraggio dei pazienti. Si occupa anche della gestione complessiva di coloro che soffrono di sclerosi sistemica. Si tratta di una malattia autoimmune rara. Può presentare forme complesse e potenzialmente gravi. Si stima che in Piemonte ci siano oltre 1.000 persone affette da questa patologia. Diverse centinaia di questi pazienti si trovano nell'area di Torino.

Un approccio multidisciplinare per la cura

La creazione della Scleroderma unit segna un riconoscimento formale. Valorizza un percorso già esistente. Mira a dare maggiore identità e coordinamento alle attività svolte. L'elemento chiave è la presa in carico multidisciplinare. Questo significa percorsi condivisi tra diverse specialità mediche. Coinvolge Pneumologia, Cardiologia, Radiologia e Nefrologia. Collaborano anche altre discipline necessarie alla gestione globale del paziente. Un ruolo cruciale è svolto dal Day Hospital reumatologico. Questa struttura dispone di posti dedicati per le terapie infusionali. Permette anche la gestione di trattamenti complessi. La collaborazione con il Gils, Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, aggiunge valore. Permette di integrare il punto di vista dei pazienti e delle loro famiglie nel percorso terapeutico.

Inaugurazione e tributo a Mauro Riccio

Durante la cerimonia di inaugurazione è stata scoperta una targa. È dedicata alla memoria di Mauro Riccio. Era un paziente affetto da sclerosi sistemica. La sua storia personale e familiare ha rappresentato uno stimolo importante. Ha sostenuto e valorizzato l'impegno del reparto di Reumatologia. Questo impegno è rivolto alla cura di questa patologia. L'evento ha sottolineato l'importanza di unire le forze. La collaborazione tra medici e associazioni di pazienti è fondamentale. Migliora la qualità delle cure per le malattie rare.

Dichiarazioni e prospettive future

Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute, ha commentato l'evento. Ha definito il significato dell'inaugurazione come clinico, organizzativo e umano. Ha evidenziato come questa iniziativa valorizzi l'esperienza maturata. La Città della Salute ha una consolidata esperienza nella gestione delle malattie rare sistemiche. Ha inoltre sottolineato come la nuova unità rafforzi la collaborazione. Questa avviene tra specialisti e Associazioni dei pazienti. L'Azienda conferma il suo impegno. Mira a costruire percorsi di cura integrati e qualificati. Si impegna anche ad accogliere le fragilità e i bisogni delle persone. Questo centro rappresenta un passo avanti significativo per la comunità medica e per i pazienti.