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Un nuovo libro dedicato alla memoria del Grande Torino raccoglie fondi per la ricerca oncologica. L'iniziativa unisce passione sportiva e solidarietà per un importante centro di cura.

Presentazione del volume a Palazzo Civico

È stato svelato oggi un nuovo libro intitolato 'Figli del 4 maggio'. La presentazione si è tenuta nella prestigiosa Sala delle Colonne del Comune di Torino. Questo volume celebra la leggendaria squadra del Grande Torino. La pubblicazione è frutto del lavoro di Franco Ossola e Carlo Testa.

L'intero ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Questi fondi andranno a supporto delle attività dell'Istituto di Candiolo Irccs. L'iniziativa lega indissolubilmente la memoria sportiva a un nobile scopo benefico.

Contenuti e obiettivi dell'associazione

Il libro raccoglie testimonianze e ricordi personali. Sono incluse le 'confessioni' di ben 300 soci. Questi fanno parte dell'associazione 'Figli del 4 maggio'. L'associazione conta oltre 12.500 iscritti. Il nome ricorda la tragica data del 4 maggio 1949, giorno dell'incidente di Superga. L'associazione sostiene l'Istituto di Candiolo dal 2024.

Carlo Testa ha sottolineato l'importanza della solidarietà. «Noi crediamo», ha affermato, «che la solidarietà sia la base fondamentale di una comunità». È stata annunciata una campagna promozionale intensa. «Da oggi e fino a Natale affronteremo una maratona per promuovere il libro», ha aggiunto.

Anniversari sportivi e solidali

Franco Ossola ha evidenziato la coincidenza di date significative. Il volume viene pubblicato in un anno ricco di ricorrenze per il calcio torinese. Si celebrano i 50 anni dall'ultimo scudetto granata. Inoltre, si festeggiano i 100 anni dalla costruzione dello stadio Filadelfia. Non va dimenticato il 120° anniversario del Torino Calcio.

Gianmarco Sala, direttore generale della Fondazione, ha aggiunto un ulteriore anniversario. È figlio del compianto campione Claudio Sala. «A queste date», ha dichiarato, «aggiungerei quella dei 40 anni della nostra Fondazione». Ha lodato il sostegno costante della comunità. Questo supporto rende l'Istituto di Candiolo Irccs un centro unico in Italia. Ha permesso la sua crescita e il raggiungimento di nuovi traguardi.

Il sostegno del Comune di Torino

L'assessore allo Sport del Comune, Mimmo Carretta, ha espresso il suo legame con la Fondazione. Ha ricordato il profondo significato del 4 maggio. «Riconduce a un patrimonio che è diventato mondiale», ha detto. L'amministrazione comunale è impegnata attivamente. Si lavora per rimuovere le ipoteche sullo stadio Grande Torino. L'obiettivo è offrire nuove prospettive di sviluppo per questa storica eredità sportiva.

Domande frequenti

Perché il libro si chiama 'Figli del 4 maggio'?

Il libro prende il nome dall'associazione 'Figli del 4 maggio', che riunisce i sostenitori e ricorda la tragedia di Superga del 4 maggio 1949, evento che segnò la fine del Grande Torino.

Qual è lo scopo benefico dell'iniziativa?

L'intero ricavato della vendita del libro è destinato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, per sostenere le attività dell'Istituto di Candiolo Irccs, centro di eccellenza nella lotta contro il cancro.