Condividi
AD: article-top (horizontal)

La nuova Metro 2 di Torino vedrà l'avvio dei lavori di costruzione all'inizio del 2027. Il progetto, discusso in commissione, collegherà il nord-est con il centro della città.

Nuovi sviluppi per la metro 2 di Torino

La seconda commissione ha esaminato il piano per la futura Metro Linea 2. Bernardino Chiaia, commissario straordinario per il progetto, ha fornito un aggiornamento importante. Si prevede di selezionare i vincitori dei lotti per le opere civili entro ottobre. Questo permetterà l'inizio dei lavori effettivi all'inizio del 2027.

L'audizione si è svolta con Infra.To, l'ente responsabile del progetto. L'incontro ha avuto luogo nel quartiere di Barriera di Milano. Questa zona sarà attraversata dalla nuova infrastruttura. La riunione era presieduta da Mauro Fava. Successivamente, Nadia Conticelli ha preso la parola. L'evento si è tenuto in congiunta con le commissioni Trasporti della Città di Torino e della Circoscrizione 6.

Dettagli sul progetto e finanziamenti

Bernardino Chiaia, che ricopre anche la carica di presidente di Infra.To, ha presentato l'opera nel suo complesso. La nuova linea collegherà l'area nord-est di Torino, partendo da piazza Rebaudengo. Arriverà fino alla stazione centrale di Porta Nuova. Un appalto significativo è già stato assegnato il 15 dicembre. Si tratta di circa 390 milioni di euro per l'acquisto di nuovi treni.

Questi convogli saranno più grandi e tecnologicamente avanzati rispetto a quelli della Linea 1. La società Hitachi Rail si occuperà della fornitura. Durante l'incontro, numerosi consiglieri regionali, comunali e circoscrizionali hanno posto domande. Erano presenti anche circa cento cittadini interessati al progetto.

Coinvolgimento istituzionale e cittadino

Hanno risposto alle domande anche l'assessore regionale Enrico Bussalino. Presenti anche l'assessore alle Grandi infrastrutture del Comune, Paolo Mazzoleni. Hanno partecipato anche Amalia Santiangeli e Antonio Ledda, presidenti delle commissioni Ambiente e Trasporti del Comune. Luciano Speranza, vicepresidente della Circoscrizione 6, era anch'egli presente.

Tra i temi discussi, vi era l'attesa per i fondi statali. Questi dovrebbero arrivare dal governo nazionale entro il periodo 2029/2030. Tali risorse sono considerate indispensabili. Serviranno per realizzare le due fermate aggiuntive previste. Queste permetteranno di estendere la linea da Porta Nuova fino al Politecnico.

Un'opera strategica per Torino

Mauro Fava ha definito l'incontro un'«importante occasione di coinvolgimento dei cittadini». L'obiettivo è far comprendere come operano le istituzioni. Ha sottolineato l'utilità dell'opera per i residenti. La considera strategica per la Regione e per la città. L'infrastruttura contribuirà a rendere Torino più europea.

L'intera discussione evidenzia l'impegno delle amministrazioni locali e regionali. Il progetto della Metro 2 rappresenta un passo cruciale per lo sviluppo dei trasporti pubblici. Migliorerà la mobilità urbana e l'accessibilità di aree strategiche della città. La collaborazione tra enti e il coinvolgimento della cittadinanza sono elementi chiave per il successo di un'opera di tale portata.

AD: article-bottom (horizontal)