Condividi

Professionisti sanitari ucraini si specializzano in ostetricia a Torino. L'ospedale Sant'Anna offre formazione avanzata su emergenze legate alla gravidanza e al parto. Un'iniziativa di collaborazione internazionale per migliorare l'assistenza.

Formazione avanzata per professionisti ucraini

L'ospedale Sant'Anna di Torino ospita, dal 20 al 27 aprile, un gruppo di sei professionisti sanitari provenienti dall'Ucraina. Questi specialisti seguiranno uno stage intensivo focalizzato sulle emergenze ostetriche. La struttura torinese è un centro di eccellenza riconosciuto a livello europeo per la ginecologia e l'ostetricia.

La scelta di Torino è stata guidata dal professor Volodymyr Artyomenko, figura di riferimento per l'ostetricia e la ginecologia presso il Ministero della Salute ucraino. Il professor Artyomenko ha individuato nel Sant'Anna il luogo ideale per un training specifico. L'obiettivo è migliorare la gestione delle emergenze intrapartali e delle gravidanze considerate a rischio.

Collaborazione internazionale per la salute materna

Il progetto formativo è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione medicina a misura di Donna. Collaborano attivamente l'ospedale Sant'Anna, il dipartimento di Scienze chirurgiche dell'Università di Torino e la Scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia. Quest'ultima è diretta dal professor Luca Marozio.

Il percorso di formazione dura dieci giorni. Si concentra sulla gestione delle principali emergenze che possono verificarsi durante il parto. Include anche la gestione dell'ostetricia a basso, medio e alto rischio. Il tutto segue il modello didattico 'Training The Trainers'. Questo approccio mira a formare formatori capaci di diffondere le competenze acquisite.

Valore strategico e umano della formazione

Il professor Luca Marozio sottolinea l'importanza dell'evento: «Questo evento sarà particolarmente importante e proficuo dal punto di vista formativo: tutti avremo molto da insegnare e imparare insieme». La sua dichiarazione evidenzia un approccio collaborativo e di reciproco scambio di conoscenze.

L'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, aggiunge: «Progetti come questo dimostrano che investire in formazione avanzata e simulazione clinica non è solo una scelta strategica per il nostro sistema sanitario, ma anche un modo per costruire relazioni, condividere competenze e promuovere una cultura della cura che supera i confini nazionali».

Le sue parole mettono in risalto il duplice valore dell'iniziativa: strategico per il sistema sanitario e umano, favorendo la cooperazione internazionale e la diffusione di buone pratiche mediche.

Eccellenze del Sant'Anna a disposizione

Il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Oirm - Sant'Anna, Adriano Leli, esprime orgoglio per la scelta ricevuta: «Mettiamo a disposizione della delegazione ucraina le eccellenze dell'ospedale Sant'Anna. Siamo orgogliosi di essere stati individuati dal Ministero della Salute ucraino per la formazione dei loro professionisti in un momento di grande difficoltà del loro Paese a causa della guerra».

La dichiarazione di Leli sottolinea la disponibilità dell'ospedale a condividere le proprie competenze. Riconosce la gravità della situazione in Ucraina, segnata dal conflitto bellico. L'iniziativa assume quindi un significato di solidarietà e supporto concreto.