Quattro edifici scolastici torinesi abbandonati a causa del calo demografico verranno riutilizzati per ospitare iniziative sociali e di inclusione. La giunta comunale ha approvato la concessione a enti del terzo settore, trasformando spazi pubblici in risorse per la comunità.
Nuova vita per edifici scolastici torinesi
Quattro vecchie scuole dell'infanzia a Torino cambiano destinazione d'uso. Questi immobili, precedentemente dismessi per via del calo delle nascite, diventeranno centri dedicati a progetti sociali e a beneficio dell'intera collettività. La giunta comunale ha dato il via libera alla concessione degli spazi.
Gli edifici si trovano nelle circoscrizioni 2, 3, 5 e 8. Ognuno di essi sarà affidato a un ente del terzo settore. Queste organizzazioni utilizzeranno le strutture per svolgere le proprie attività. Tra gli enti beneficiari figurano Cpd, Fondazione Specchio dei Tempi, Aps Chicco di Grano e la sezione Scout di Torino del Cngei.
Un progetto di coesione sociale e valorizzazione
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha commentato la decisione. «La trasformazione demografica va affrontata», ha dichiarato. «Ci siamo chiesti come gestire l'opportunità offerta dagli spazi scolastici dismessi. Dare una nuova prospettiva a questi luoghi è fondamentale».
«Vogliamo farlo senza tradire la vocazione per il territorio», ha aggiunto il primo cittadino. «Valorizzare realtà importanti del terzo settore dimostra come possiamo gestire la città e il patrimonio pubblico. Questo approccio si basa sui valori della coesione sociale e dell'attenzione verso gli altri».
I dettagli dei nuovi centri polifunzionali
La Cpd sposterà la propria sede nell'ex scuola di via Guidobono. L'obiettivo è ampliare i servizi offerti. Si prevede la creazione di un vero e proprio villaggio dedicato all'inclusione. Ospiterà iniziative sociali e culturali. L'avvio dei lavori è previsto entro il secondo semestre del 2027. L'investimento iniziale ammonterà a un milione di euro.
L'ex asilo di via Invernizio diventerà la prima sede ufficiale di Specchio dei Tempi. Sarà un centro polifunzionale. Si occuperà di povertà educativa e sostegno alle famiglie. Offrirà anche iniziative per la terza età e per la promozione della salute. L'investimento iniziale è di 791mila euro. Nei prossimi anni potrebbe salire a quasi 2 milioni. Le prime attività dovrebbero iniziare nel 2027.
L'immobile di via Venaria è stato assegnato al Cnegi. La struttura ospiterà un centro per bambini e ragazzi. Si rivolge a giovani tra gli 8 e i 19 anni. Le attività si baseranno sui valori dello scoutismo. L'ex scuola di via Brissogne sarà affidata all'associazione Chicco di Grano. Questa realtà creerà un polo educativo socio-culturale. Sarà aperto e inclusivo, ispirato ai principi steineriani.
Domande e risposte
Cosa succede alle ex scuole dismesse a Torino?
Quattro ex scuole dell'infanzia a Torino, chiuse per calo demografico, verranno trasformate in centri per il sociale e l'inclusione. Saranno gestite da enti del terzo settore.
Quali enti beneficeranno di questi spazi e quali attività svolgeranno?
Gli enti sono Cpd, Fondazione Specchio dei Tempi, Aps Chicco di Grano e Cngei sezione Scout di Torino. Svolgeranno attività di inclusione sociale, supporto a famiglie, iniziative per anziani, promozione della salute e attività educative per giovani.