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L'Esposizione "Capolavori 2026" si è conclusa al Castello di Lucento di Torino, premiando i migliori allievi del settore grafico salesiano. L'evento ha visto la partecipazione di giovani da tutta Italia, impegnati in sfide creative legate al mondo della comunicazione visiva e del packaging.

Conclusa esposizione grafica al Castello di Lucento

Si è tenuta al Castello di Lucento di Torino la cerimonia conclusiva dell'Esposizione "Capolavori 2026". L'evento, organizzato dal settore grafico del Cnos-Fap Ets, la formazione professionale salesiana, ha avuto luogo a Torino Valdocco. L'esposizione ha visto la sua conclusione nella giornata odierna, dopo aver avuto inizio il 4 maggio.

L'iniziativa ha riunito allievi provenienti da diversi centri di formazione professionale salesiani distribuiti su tutto il territorio nazionale. I giovani partecipanti si sono cimentati in una competizione che ha valorizzato le loro abilità creative e tecniche. Le discipline coinvolte spaziano dal mondo della grafica alla comunicazione visiva, includendo anche la progettazione di packaging.

Sfida creativa con Ferrero Rocher

Quest'anno, la sfida principale del concorso ha richiesto agli studenti di ideare un gusto inedito per le celebri tavolette Ferrero Rocher. Parallelamente, è stata richiesta la progettazione del relativo packaging. La prestigiosa azienda Ferrero ha affiancato i giovani in questo percorso creativo. Durante la mattinata, i progetti elaborati sono stati presentati ufficialmente.

Dopo i saluti istituzionali, la commissione giudicatrice si è riunita per valutare attentamente i lavori. L'obiettivo era quello di selezionare e proclamare i vincitori che si sono distinti per originalità e competenza tecnica. La giuria ha avuto il compito di scegliere tra numerose proposte innovative.

I vincitori dell'edizione 2026

La classifica finale dell'Esposizione dei Capolavori 2026, dedicata al Settore Grafico, ha visto emergere numerosi talenti. Al terzo posto si sono classificati Valerio Uras, proveniente da Milano, e Alessandro Arnolfo, studente di Torino. Entrambi hanno dimostrato notevoli capacità creative.

Il secondo gradino del podio è stato conquistato da Francesco Sparacino, di Roma, e Angela Nasato, da Mestre. La loro proposta ha convinto la giuria per l'equilibrio tra innovazione e fattibilità. La competizione è stata molto serrata, con proposte di alto livello.

Il primo posto assoluto è stato assegnato a Jhon Ezekiel David, studente di Bologna, e Luca Barbieri, di Bergamo. Il loro lavoro ha rappresentato l'eccellenza dell'edizione, combinando visione artistica e competenza tecnica. La loro vittoria è stata accolta con grande entusiasmo.

Valore della formazione professionale

L'assessora all'Istruzione, Formazione e Partecipate della Regione Piemonte, Daniela Cameroni, ha commentato l'evento con parole di apprezzamento. «Capolavori racconta qualcosa di molto più profondo di una semplice esposizione», ha affermato. «Racconta giovani che scelgono di credere nel proprio talento e di mettersi in gioco insieme».

La sua dichiarazione sottolinea il valore intrinseco dell'iniziativa. «Questo evento dimostra il valore più autentico della formazione professionale», ha aggiunto l'assessora. «Trasformare capacità e passione in opportunità concrete è l'obiettivo primario che perseguiamo».

Domande e Risposte

D: Dove si è svolta l'esposizione "Capolavori 2026"?
R: L'esposizione "Capolavori 2026" si è svolta al Castello di Lucento di Torino, ospitata a Torino Valdocco.

D: Qual era il tema della sfida creativa per gli allievi?
R: La sfida creativa prevedeva l'ideazione di un nuovo gusto per le tavolette Ferrero Rocher e la progettazione del relativo packaging.

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