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La Marcia per la Pace, nata in Umbria, arriva a Torino in occasione del Salone del Libro. L'evento promuove la cultura della nonviolenza e il pensiero di San Francesco e Aldo Capitini.

La marcia per la pace raggiunge Torino

La tradizionale Marcia per la Pace, originaria dell'Umbria, estende il suo percorso fino a Torino. L'evento si svolgerà il 17 maggio. Questa iniziativa si inserisce nel contesto della 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro. L'Umbria partecipa come Regione ospite.

Le vie della città piemontese diventeranno il palcoscenico per la manifestazione. Il titolo dell'evento è «Marcia della Pace: dall'Umbria a Torino, per una cultura della nonviolenza». L'obiettivo è diffondere i principi di pace.

Unione di istituzioni per la nonviolenza

Questa importante iniziativa nasce da una stretta collaborazione. Le istituzioni coinvolte sono la Regione Umbria, la Città di Torino e la Città Metropolitana. Partecipano anche il Salone Internazionale del Libro e i Comuni di Perugia e Assisi. La nota ufficiale proviene dalla Regione Umbria.

L'intento principale è diffondere lo spirito di San Francesco d'Assisi. Si vogliono promuovere i valori della marcia. Questa fu ideata nel 1961 dal filosofo umbro Aldo Capitini. L'evento mira a rafforzare la cultura della nonviolenza.

Il percorso e i protagonisti della marcia

Il coordinamento dell'evento è affidato a Tonio Dell'Olio. Egli guida il «Cantiere della pace». Questo progetto fa capo all'assessorato umbro alla Pace. L'assessore di riferimento è Fabio Barcaioli. La partenza è fissata per le 9:30 dal Parco del Valentino.

Il corteo si snoderà per circa cinque chilometri. Il percorso seguirà le rive del Po e della Dora. Vi parteciperanno istituzioni, numerose associazioni, realtà civiche e cittadini. La conclusione è prevista per le 11:30 in Piazza della Repubblica.

Interventi istituzionali e testimonianze autorevoli

Sul palco, dopo i saluti istituzionali, si alterneranno diverse voci. Interverranno il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Sarà presente anche la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, porterà il suo messaggio.

Seguiranno interventi legati all'impegno civile e alla letteratura. Tra le testimonianze, ci sarà quella di Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla. Giuseppe Moscati, presidente della Fondazione Capitini, porterà la bandiera originale della prima Marcia del 1961.

Saranno presenti anche Mauro Esposito. Interverranno inoltre firme autorevoli della narrativa e del giornalismo italiano. Tra questi, Paola Caridi, Nicola Lagioia, Christian Raimo e Nello Scavo.

Le dichiarazioni dei promotori

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso grande gratitudine. Ha ringraziato la Città di Torino e il Salone del Libro per aver accolto l'iniziativa. «La pace esige presenza e responsabilità», ha dichiarato la presidente.

«Portiamo a Torino il messaggio di Aldo Capitini», ha aggiunto. L'obiettivo è riportare al centro dell'agenda pubblica il valore della vita e il rispetto del diritto internazionale. Questa sinergia tra territori dimostra che la pace si costruisce con la cultura civica.

Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha ringraziato la presidente Proietti e l'assessore Barcaioli. Ha elogiato anche Nicola Lagioia per il supporto. «La Marcia costituisce l'essenza dei nostri valori più profondi», ha affermato Bori.

Ha sottolineato come cultura e pensiero nonviolento siano legati. Quando il sapere si distacca dall'impegno per la pace, perde la sua funzione sociale. In un periodo di conflitti, questa marcia è un appello all'unità. La lettura genera cittadini liberi e consapevoli.

Collaborazione istituzionale e voci letterarie

L'assessore alla Pace, Fabio Barcaioli, ha evidenziato l'importanza della collaborazione. Ha ringraziato gli assessori della Città di Torino per l'impegno condiviso. Ha annunciato con orgoglio la partecipazione di autrici e autori noti.

Tra questi, Paola Caridi, Nicola Lagioia, Christian Raimo e Nello Scavo. Le loro voci offriranno strumenti critici. Serviranno a interpretare la complessità del presente attraverso la lente della nonviolenza attiva.

L'assessora alla Cultura del Comune di Torino, Rosanna Purchia, ha accolto con favore l'iniziativa. Ha definito il Salone uno spazio di confronto e responsabilità civile. La presenza dell'Umbria favorisce la condivisione di un impegno culturale basato sul dialogo.

Domande frequenti

Quando si terrà la Marcia per la Pace a Torino?

La Marcia per la Pace si terrà domenica 17 maggio a Torino.

Chi ha ideato la Marcia per la Pace?

La Marcia per la Pace fu ideata nel 1961 dal filosofo umbro Aldo Capitini.

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