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A Torino, CasaOz apre le porte a un nuovo orto terapeutico. Questo spazio verde ampliato mira a offrire percorsi di crescita e socializzazione a bambini e ragazzi con fragilità, supportando le loro famiglie.

Un nuovo spazio verde per la crescita

Un'area dedicata alla cura e alle relazioni sta per essere inaugurata. Si tratta del rinnovato orto terapeutico e didattico di CasaOz. L'evento si terrà nella sede di Corso Moncalieri 262 a Torino. L'apertura è prevista per martedì 12 maggio, con inizio alle ore 10:30.

CasaOz si dedica da tempo ad accompagnare bambini e ragazzi. L'obiettivo è supportare chi affronta disabilità, malattie o situazioni di fragilità. L'associazione lavora per favorire il recupero dell'autonomia e della socialità. Questo nuovo spazio si inserisce in tale missione.

Ampliamento significativo per maggiori opportunità

Il nuovo orto si trova in un'area verde adiacente alla sede principale. La sua posizione, in riva al Po, lo rende un luogo suggestivo. Questo spazio rappresenta l'evoluzione di un progetto iniziato oltre dieci anni fa. L'estensione è notevole: si passa da 40 metri quadrati a oltre 800 metri quadrati.

Questo ampliamento avrà un impatto considerevole. Aumenteranno le opportunità educative e terapeutiche offerte da CasaOz. I bambini e i ragazzi ospiti potranno partecipare attivamente. Le attività includeranno l'ortoterapia, l'educazione ambientale e la socializzazione.

Lo spazio è stato progettato con cura. L'obiettivo è favorire il benessere psicofisico. L'inclusione è un principio fondamentale. L'orto diventerà un luogo dove sperimentare e imparare in modo concreto.

L'impegno di CasaOz nel tempo

Dal 2007, CasaOz ha aperto le sue porte a un numero considerevole di persone. La struttura ha accolto oltre 2.700 bambini e ragazzi. Parallelamente, sono state coinvolte 2.400 famiglie. Anche la rete di supporto è ampia: più di 6.000 tra genitori e caregiver hanno partecipato alle attività.

Le attività proposte spaziano dal supporto generale all'educazione. Non mancano momenti ricreativi. L'associazione si impegna a creare un ambiente accogliente e stimolante per tutti. L'orto terapeutico si aggiunge a queste iniziative.

Un progetto di cura e fiducia

«Prendersi cura di una pianta, seguire i suoi tempi, osservare i cambiamenti, sono gesti semplici ma profondi», ha dichiarato Enrica Baricco. La presidente e fondatrice di Fondazione Oz sottolinea il valore terapeutico di queste azioni. Questi gesti aiutano i giovani a ritrovare fiducia. Offrono un senso di continuità e significato.

La realizzazione del nuovo orto è stata possibile grazie a un importante sostegno. Enel Cuore, l'ente filantropico del Gruppo Enel, ha contribuito al progetto. L'iniziativa si inserisce inoltre in un contesto più ampio. Fa parte dei patti di collaborazione per i beni comuni promossi dalla Città di Torino.

Domande frequenti sull'orto terapeutico di CasaOz

Cos'è un orto terapeutico?

Un orto terapeutico è uno spazio verde progettato per offrire benefici terapeutici e riabilitativi attraverso attività legate alla coltivazione e alla cura delle piante. Favorisce il benessere psicofisico, la socializzazione e il recupero di abilità.

Chi può beneficiare dell'orto di CasaOz?

L'orto di CasaOz è pensato per bambini e ragazzi con disabilità, malattie o situazioni di fragilità, e per le loro famiglie. L'obiettivo è offrire loro percorsi di crescita, autonomia e socializzazione.