Due uomini sono stati fermati dalla polizia a Torino dopo aver rubato numerosi smartphone da un negozio. La loro fuga è stata ostacolata da un sistema antifurto a fumo.
Furto notturno sventato dalla polizia
Le forze dell'ordine hanno arrestato due individui a Torino. L'operazione è avvenuta poco dopo un furto in un negozio di telefonia mobile. I due avevano tentato di dileguarsi rapidamente. Sono stati però raggiunti e bloccati dagli agenti. Successivamente, sono stati condotti presso la casa circondariale delle Vallette.
L'episodio si è verificato nelle ore notturne. L'orario preciso del furto è stato intorno alle 4:30. Le telecamere di sorveglianza dell'esercizio commerciale hanno documentato gran parte dell'accaduto. Le immagini mostrano i due uomini mentre forzano la saracinesca. In seguito, accedono all'interno dopo aver manomesso la vetrata d'ingresso.
Merce selezionata e fuga ostacolata
I malviventi hanno scelto la merce da asportare. Uno di loro teneva in mano uno zainetto. Questo veniva riempito con i telefoni cellulari. Improvvisamente, si è attivato il sistema antifurto. Una scarica di fumo ha invaso il locale. Contemporaneamente, è scattato un allarme. Il titolare è stato avvisato in tempo reale del furto.
A seguito dell'attivazione dell'allarme e del fumo, i ladri hanno interrotto l'azione. Hanno quindi deciso di allontanarsi dal negozio. La loro intenzione era quella di sottrarsi alla cattura. Il titolare dell'attività commerciale ha immediatamente allertato le autorità. Ha composto il numero di emergenza 112 per richiedere l'intervento.
Recupero della refurtiva e indagini in corso
Gli agenti di polizia sono giunti sul posto poco dopo la segnalazione. Hanno individuato i due sospetti nelle immediate vicinanze. Uno dei malviventi, alla vista delle forze dell'ordine, ha cercato di disfarsi di un indumento. Ha gettato il suo smanicato sotto un'automobile parcheggiata. Al suo interno, sono stati rinvenuti alcuni degli apparecchi telefonici rubati.
Ulteriori telefoni sono stati trovati in due zainetti. Questi erano stati abbandonati nelle vicinanze del luogo del furto. La merce recuperata, per un totale di 13 telefoni, è stata restituita al legittimo proprietario. Le indagini relative a questo episodio sono sotto la supervisione della procura di Torino. Il tribunale ha già convalidato gli arresti dei due uomini.