A Torino, 7.700 giovani elettori nel 2026-2027 parteciperanno al progetto 'La prima volta'. L'iniziativa mira a rendere l'esperienza del voto più consapevole e partecipata. Verranno inviate lettere formali e organizzati laboratori.
Avvicinare i giovani alla democrazia
Circa 7.700 ragazzi e ragazze a Torino raggiungeranno l'età per votare tra il 2026 e il 2027. A loro si rivolge il progetto 'La prima volta'. L'obiettivo è trasformare il diritto e dovere civico in un'esperienza pubblica. Si vuole rendere il voto consapevole e condiviso.
Entro la fine di settembre, ogni nuovo elettore riceverà una lettera. Sarà un invito formale e cartaceo. Verranno anche organizzati laboratori di cittadinanza. Questi coinvolgeranno circa 200 studenti. Parteciperanno 10 classi delle scuole secondarie. Saranno coinvolti anche un centinaio di giovani tra i 17 e i 19 anni.
Tra i partecipanti ci saranno ragazzi con background migratorio. Saranno inclusi anche nuovi cittadini. L'iniziativa punta a un'ampia partecipazione. Si vuole dare voce a diverse realtà giovanili.
Il valore del voto e le istituzioni
Il sindaco Stefano Lo Russo sottolinea l'importanza del voto. Lo definisce uno strumento fondamentale della democrazia. Crede nel valore di questa iniziativa. Essa avvicina i neo-maggiorenni alla vita pubblica. I giovani potranno conoscere i luoghi delle istituzioni. Capiranno meglio il loro funzionamento. Potranno ripercorrere tappe decisive della storia italiana.
Il progetto è supportato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Questo avviene nell'ambito del bando 'Feste del Primo Voto'. Il presidente Marco Gilli spiega il contesto regionale. In Piemonte e Liguria, 71 Comuni stanno sperimentando un nuovo approccio. Vogliono riconoscere il primo voto. Vogliono accompagnarlo con strumenti di conoscenza. Mirano a coinvolgere direttamente i giovani.
Iniziative e coinvolgimento
Il 9 ottobre è in programma una giornata dedicata. Si svolgeranno diverse iniziative. Queste avranno luogo in piazza Palazzo di Città. Saranno presenti anche a Palazzo Civico. L'evento toccherà anche Torino Urban Lab. L'intento è creare un momento di celebrazione e informazione.
Il progetto 'La prima volta' proseguirà con altre iniziative. Queste si estenderanno fino all'autunno del prossimo anno. L'obiettivo è mantenere vivo l'interesse dei giovani. Si vuole consolidare la loro partecipazione civica. L'impegno è a lungo termine. Si punta a formare cittadini attivi e informati.
Domande frequenti
Quanti giovani a Torino voteranno per la prima volta nel 2026-2027?
A Torino, circa 7.700 giovani sono previsti per il loro primo voto tra il 2026 e il 2027.
Qual è l'obiettivo del progetto 'La prima volta'?
L'obiettivo è trasformare il diritto di voto in un'esperienza pubblica, consapevole e condivisa. Mira ad avvicinare i giovani alle istituzioni e alla democrazia.