Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha partecipato a una manifestazione a Torino per sostenere la Tav e condannare gli atti di violenza contro i cantieri. Ha sottolineato l'importanza di esprimere il dissenso democraticamente e ha ribadito che l'opera procede.
Cirio ribadisce sostegno alla Tav
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha espresso il suo fermo sostegno alla realizzazione della Torino-Lione (Tav). La sua presenza a una manifestazione a Torino mirava a rafforzare questo messaggio. L'evento è stato organizzato in risposta agli attacchi subiti dai cantieri in Val di Susa durante l'estate. Cirio ha sottolineato la necessità di difendere pubblicamente progetti importanti per il futuro della regione.
Ha dichiarato che l'opera procede costantemente, aggiungendo: «Opera va avanti giorno per giorno, metro per metro». Questo per rassicurare che il progetto non è in stallo. La sua partecipazione intende dimostrare coerenza e impegno politico. Cirio ha affermato che è fondamentale «continuare a metterci la faccia» su questi temi.
Condanna ferma della violenza
Il presidente Cirio ha condannato con forza ogni forma di violenza. Ha definito gli attacchi ai cantieri «atti criminali». Ha aggiunto che tali episodi non devono ripetersi in futuro. «Quello che è successo in quest'estate, per l'ennesima volta, è un qualcosa che non ci fa paura, non ci intimidisce e che noi denunciamo con forza», ha dichiarato.
Ha evidenziato la differenza tra dissenso democratico e violenza. «Esprimere il dissenso e rispettare il dissenso è democrazia», ha spiegato. Ha poi aggiunto: «Essere violenti vuol dire essere criminali». Ha concluso affermando che i criminali non hanno posto nella Costituzione italiana. La sua posizione è chiara: la violenza non è mai giustificabile.
Un presidio di democrazia
La manifestazione, tenutasi in piazza Palazzo di Città, ha visto la partecipazione di circa duecento persone. Cirio ha descritto l'evento come un «presidio di democrazia». Ha distinto questo momento da una manifestazione di massa. Ha ricordato la precedente partecipazione a un evento con 50mila persone quando la Tav era ferma. Oggi, il messaggio è diverso.
«Oggi dobbiamo dare messaggi chiari: la Tav sta andando avanti giorno per giorno, metro per metro, e presto sarà realizzata e sarà conclusa», ha affermato. Questo per sottolineare i progressi concreti. Il presidio serve a comunicare che il progetto è in fase avanzata. La presenza dei partecipanti dimostra un sostegno attivo e continuo.
Il futuro del Piemonte
Cirio ha concluso ribadendo i motivi del presidio. «Presidiamo contro la violenza, presidiamo per la democrazia e presidiamo per il completamento di un'opera in cui crediamo», ha detto. Ha sottolineato che la Tav rappresenta il futuro del Piemonte. La sua partecipazione è motivata anche dal fatto che la Tav era inclusa nel suo programma politico. «Sono qui sia chiaro come presidente della Regione, perché la Tav era nel mio programma», ha specificato.
La sua presenza sottolinea l'impegno istituzionale. La realizzazione dell'opera è vista come un passo fondamentale per lo sviluppo economico e infrastrutturale della regione. Il messaggio è di fiducia nel completamento del progetto e nella sua importanza strategica. La Regione Piemonte continuerà a sostenere la Tav.