Cinque individui sono stati arrestati a Torino per aver venduto stupefacenti nei pressi di scuole nel centro città. L'operazione dei carabinieri ha portato alla luce un'attività di spaccio intensa, con acquirenti anche minorenni.
Arresti per spaccio nel cuore di Torino
Le forze dell'ordine hanno fermato cinque persone. Sono accusate di aver gestito un'attività di spaccio di droga. L'operazione si è svolta nel centro di Torino. I fermati hanno un'età compresa tra i 20 e i 30 anni.
I carabinieri della stazione Po Vanchiglia hanno eseguito un'ordinanza. Questa è stata emessa dal gip del tribunale di Torino. L'ordinanza prevede la custodia cautelare in carcere. I presunti spacciatori operavano in prossimità di istituti scolastici.
La zona interessata è vicina a un noto monumento cittadino. Si tratta della Mole Antonelliana. L'area è solitamente frequentata da studenti e famiglie. L'attività illecita si svolgeva a pochi passi da questi luoghi.
Indagine su vasta rete di spaccio
L'indagine rappresenta la prosecuzione di un'operazione precedente. Questa era avvenuta nel marzo del 2025. I cinque arrestati includono cittadini di diverse nazionalità. Ci sono un cittadino rumeno, uno malese, uno gabonese e due cittadini senegalesi.
Nel solo mese di novembre scorso, i fermati avrebbero effettuato ben 176 cessioni di stupefacenti. La droga venduta era principalmente hashish e marijuana. Le attività di spaccio sono state documentate. Sono state utilizzate tecniche di osservazione e sistemi di videosorveglianza.
In 53 casi, sono stati effettuati riscontri immediati sugli acquirenti. Tra questi, sono stati identificati anche degli minorenni. Questo dato evidenzia la gravità della situazione. Lo spaccio avveniva in un contesto frequentato da giovani.
Dosi e orari dello spaccio
Le dosi di sostanza stupefacente venivano vendute a prezzi contenuti. Il costo variava tra i 10 e i 20 euro. Le transazioni avvenivano prevalentemente durante le ore serali e notturne. Tuttavia, sono stati registrati anche episodi di spaccio durante il giorno.
L'area interessata è particolarmente sensibile. La presenza di scuole e dell'oratorio della parrocchia Santa Giulia la rende un luogo di ritrovo per famiglie e bambini. Lo spaccio avveniva in questo contesto, esponendo i più giovani a rischi.
L'operazione mira a contrastare il fenomeno dello spaccio in aree urbane sensibili. La collaborazione tra le forze dell'ordine e l'uso di tecnologie investigative sono stati fondamentali. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini, specialmente dei più giovani.