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La Basilica di Superga avvia un imponente progetto di restauro e valorizzazione. L'intervento, finanziato con 7,6 milioni di euro, mira a preservare il patrimonio storico e artistico del sito, migliorando l'accessibilità per tutti.

Avvio dei lavori di recupero della Basilica

È partito il piano di recupero e valorizzazione per la Basilica di Superga. Questo luogo rappresenta un simbolo del patrimonio storico e artistico del Piemonte. Il programma nasce dalla cooperazione tra enti pubblici e soggetti privati.

L'investimento totale previsto ammonta a 7,6 milioni di euro. Di questa somma, 6 milioni provengono dal Ministero della Cultura. I restanti 1,6 milioni sono stati stanziati dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.

Protocollo d'Intesa e primi interventi

L'avvio di questo intervento concretizza un Protocollo d'Intesa. Questo accordo è stato firmato nel 2024. Hanno partecipato il Ministero della Cultura e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Presenti anche l'Agenzia del Demanio, la Regione Piemonte, la Città Metropolitana e il Comune di Torino.

Ha preso parte all'intesa anche il Sermig. Questo ente gestisce attualmente l'intero complesso monumentale. La firma sancisce un impegno congiunto per la salvaguardia del sito.

Dettagli sui lavori e cronoprogramma

I primi due lotti di lavori si concentreranno sul Pronao e sul Podio. Saranno interessati anche i Piazzali Superiori e i relativi camminamenti. Queste aree sono cruciali per l'accesso dei visitatori al sito.

La Soprintendenza avrà il ruolo di stazione appaltante. La Consulta si occuperà della progettazione e della direzione dei lavori. Si porrà particolare attenzione al recupero degli elementi in marmo di Gassino. Questi materiali sono soggetti al degrado causato dagli agenti atmosferici.

Verranno rimosse anche le stuccature non appropriate. Il primo lotto servirà da cantiere pilota. Questo permetterà di testare le metodologie per gli interventi successivi. L'intero cronoprogramma dei lavori è pianificato fino al 2030.

Collaborazione pubblico-privato per la tutela

Licia Mattioli, presidente della Consulta, ha definito la giornata «importante per Superga e per tutta la comunità del nostro territorio». Ha evidenziato il valore della collaborazione tra settore pubblico e privato. Questo modello è fondamentale per tutelare il monumento.

L'obiettivo è aumentare l'attrattività del sito. Si punta anche a migliorarne l'accessibilità. La cooperazione tra enti e privati è vista come un motore per la conservazione del patrimonio.

Accessibilità e interventi sul Convento

Contemporaneamente, è in fase di realizzazione una piattaforma elevatrice. Questa sarà situata sul lato nord della Basilica. L'iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Permetterà alle persone con mobilità ridotta di accedere all'interno della chiesa.

Un accordo con la Regione Piemonte destina inoltre alla Consulta un milione di euro. Questi fondi sono specifici per le coperture della manica del Convento. Quest'ultima è stata progettata dal celebre architetto Filippo Juvarra.

Ogni anno, circa 800 mila persone raggiungono il colle di Superga. Il progetto mira a rendere il sito più fruibile per tutti i visitatori.