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Un concorso a Torino ha raccolto 700 storie legate al cibo, celebrando la memoria e l'identità italiana. Le ricette vincitrici sono state presentate a Terra Madre Salone del Gusto.

Il cibo come custode di ricordi

Quasi 700 racconti sono giunti da ogni angolo d'Italia per il concorso "Storie a tavola". L'iniziativa, promossa da Coop, mirava a raccogliere narrazioni personali legate al cibo. Queste storie sono state presentate a Torino, durante l'evento Terra Madre Salone del Gusto.

La cerimonia di premiazione si è tenuta negli spazi di Fiorfood, situati in Galleria San Federico. I vincitori hanno visto le loro ricette reinterpretate dagli chef di Fiorfood. Il cibo si conferma così un potente veicolo di emozioni e ricordi.

Storie di integrazione, comunità e affetti

Tra le storie premiate, spicca un ragù turco che simboleggia l'integrazione. Un'altra vincitrice ha presentato una torta di riso, emblema di unione comunitaria. Infine, un uovo fritto è diventato il simbolo del ricordo affettuoso di un nonno.

Orkide Izci ha portato la sua esperienza dalla Turchia a Bologna con la Kymal Makarna. Questa pasta speziata celebra la sua cittadinanza italiana. Federico Barli ha invece raccontato la torta di riso preparata per la festa del paese. La sua ricetta è frutto del contributo dell'intera comunità locale.

Annapaola Tondo ha scelto un semplice uovo fritto. Questo piatto è legato al ricordo del nonno, che se ne prendeva cura quando lei era bambina. Queste narrazioni dimostrano come il cibo sia intrecciato con le esperienze di vita più significative.

Criteri di valutazione e menzioni speciali

La giuria ha valutato i racconti basandosi su originalità e forza emotiva. Fondamentale è stata la capacità di narrare persone e comunità attraverso il cibo. Sono state assegnate tre menzioni speciali.

I riconoscimenti sono andati a Karim Hachani (Emilia-Romagna), Simonetta Baldo (in memoria del papà Gino, Trentino) e Maria Albertina Salazar Suarez (Emilia-Romagna). Le loro storie sono altrettanto toccanti.

Tra queste, si narra di un bambino povero che assaggia il suo primo ragù di carne durante una gita scolastica. Un'altra storia parla di chi trova il coraggio di uscire da una relazione tossica grazie a un piatto portato a tavola. Infine, si racconta di chi finge di mangiare un pasto inesistente preparato da una nonna con demenza.

"La Tavola del Tempo": il progetto

L'iniziativa "Storie a tavola" si inserisce nel più ampio progetto "La Tavola del Tempo". Si tratta di un vodcast composto da sei puntate. Questo format esplora la storia dell'Italia dal secondo dopoguerra a oggi.

Il vodcast analizza il rapporto degli italiani con il cibo. Esamina anche i cambiamenti sociali avvenuti nel corso dei decenni. Il cibo diventa così una lente privilegiata per comprendere l'evoluzione della società italiana.