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La Sardegna partecipa al Salone del Libro di Torino 2026 con un ricco programma di eventi. Si celebrano i 100 anni dal Nobel a Grazia Deledda e il riconoscimento Unesco delle Domus de Janas. L'Associazione Editori Sardi (Aes) festeggia inoltre 40 anni di attività.

La Sardegna protagonista a Torino

La Sardegna segna la sua presenza al Salone del Libro di Torino 2026. L'isola presenterà 48 eventi distinti. Parteciperanno 33 case editrici riunite nell'Associazione Editori Sardi (Aes). Saranno inoltre rappresentati 4 marchi editoriali. I temi principali dell'esposizione sarda saranno due. Si celebreranno i cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda. Verrà inoltre valorizzato il riconoscimento Unesco delle Domus de Janas come Patrimonio Mondiale.

Lo spazio Sardegna e i suoi temi

L'area dedicata alla Sardegna al Salone accoglierà i visitatori. L'allestimento si ispirerà alle Domus de Janas. Saranno rievocati i siti di Montessu a Villaperuccio. Anche S'Incantu a Putifigari troverà spazio nell'esposizione. Il tema scelto per l'edizione 2026 è «la volta dipinta di stelle». Questa frase è tratta dalla novella di Grazia Deledda intitolata «L'anellino d'argento». Il tema si collegherà al filo conduttore generale del Salone. Quest'ultimo è «Il mondo salvato dai ragazzini». Il programma si svilupperà lungo le cinque giornate della manifestazione. Prevederà numerosi incontri. Ci saranno presentazioni di libri. Non mancheranno laboratori pensati per i ragazzi. Saranno presenti anche momenti musicali. Verranno inoltre organizzate proiezioni cinematografiche. Al centro dell'attenzione ci sarà il patrimonio culturale dell'isola. Verranno presentate la narrativa e la saggistica sarda. Si parlerà dei luoghi, delle immagini e dei protagonisti della Sardegna contemporanea.

L'Aes festeggia 40 anni

Oltre allo Spazio Sardegna, l'Aes avrà un suo stand dedicato. Questo si troverà nel Padiglione 2. L'associazione organizzerà tre appuntamenti istituzionali. Questi saranno focalizzati sui mestieri dell'editoria. Si discuterà anche di bibliodiversità. Verrà inoltre esplorato il legame tra il Mediterraneo e la Sardegna. Il Salone del Libro si svolge in un anno di grande significato per il sistema culturale isolano. Oltre al centenario deleddiano e al riconoscimento Unesco, il 2026 segna un traguardo importante per l'Aes. L'associazione festeggia infatti i suoi quarant'anni di attività. Fondata nel 1986, l'Aes rappresenta oggi circa l'85% della produzione libraria regionale. Questo dato sottolinea la sua centralità nel panorama editoriale sardo.

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