Leila Guerriero ha vinto il Premio Strega Europeo con il suo libro 'La Chiamata'. La cerimonia si è svolta a Torino, premiando anche la traduttrice Maria Nicola.
Leila Guerriero vincitrice dello Strega Europeo
La scrittrice e giornalista argentina Leila Guerriero si è aggiudicata la tredicesima edizione del Premio Strega Europeo. Il suo romanzo, intitolato 'La chiamata. Storia di una donna argentina', pubblicato da Sur, ha conquistato la giuria.
La giuria, composta da 30 vincitori e finalisti italiani del Premio Strega, ha espresso il suo voto. Guerriero ha ottenuto 16 preferenze, assicurandosi il prestigioso riconoscimento.
'La Chiamata': un'opera di giornalismo e letteratura
Nata a Junín nel 1967, Leila Guerriero è una figura di spicco nel giornalismo. Nel 2010 aveva già ricevuto il premio della Fondazione Gabriel García Márquez per il Nuovo Giornalismo Iberoamericano.
Il libro 'La chiamata' è il risultato di un approfondito lavoro di ricerca. L'autrice fonde magistralmente giornalismo e letteratura. Racconta la complessa vicenda di Silvia Labayru.
Labayru fu rapita, torturata e ridotta in schiavitù durante la dittatura di Videla in Argentina nel 1976. All'epoca, Labayru aveva vent'anni ed era una militante di Montoneros.
La sua prima figlia nacque in una stanza del centro di detenzione clandestino. Dopo la liberazione, nacque il sospetto che Labayru fosse sopravvissuta tradendo la causa. Si ipotizzò una sua collaborazione con gli aguzzini.
Premio anche alla traduttrice Maria Nicola
La cerimonia di premiazione si è tenuta al Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino. In questa occasione, è stato conferito un riconoscimento anche a Maria Nicola. Nicola è la traduttrice del libro di Guerriero.
Questo premio a Nicola sottolinea l'importanza delle traduzioni. Esse sono considerate uno strumento fondamentale per il dialogo culturale. Il gesto evidenzia la collaborazione tra editoria e cultura.
Collaborazione con il Salone del Libro di Torino
Anche quest'anno, il Premio Strega Europeo ha confermato la sua proficua collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. L'evento si è concluso il 18 maggio.
Tra il 15 e il 17 maggio, le autrici e gli autori selezionati hanno avuto l'opportunità di presentare le loro opere al pubblico. Questo ha favorito un'ampia discussione letteraria.
La cinquina finalista
Oltre al vincitore, la cinquina finalista comprendeva altri autori di rilievo. Nathacha Appanah era presente con 'La notte nel cuore', tradotto da Cinzia Poli (Einaudi).
Isabella Hammad era candidata con Entra il fantasma, tradotto da Maurizia Balmelli (Marsilio). Tonio Schachinger figurava con In tempo reale, tradotto da Francesca Gabelli (Sellerio).
Infine, Yael van der Wouden era in gara con Estranea, tradotto da Roberta Scarabelli (Garzanti). La selezione dimostra la qualità della narrativa europea.
Interventi alla cerimonia
La premiazione è stata condotta da Eva Giovannini. Diversi ospiti hanno preso la parola durante l'evento.
Sono intervenuti i cinque autori candidati. Hanno partecipato anche Giovanni Solimine, presidente, e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci. Presenti anche Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori.
Hanno preso la parola anche Emanuele Sacerdote per Strega Alberti Benevento e Alfredo Majo, dall'ufficio Sponsorships di Bper Banca. La loro presenza ha sottolineato il sostegno istituzionale e aziendale al premio.