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Il 6 maggio 2026 si tiene a Torino un convegno dedicato alla salute mentale materna. L'evento mira a sensibilizzare sull'importanza del benessere psicologico in gravidanza e post-partum, promuovendo prevenzione e cure.

Convegno sulla salute mentale materna a Torino

Il 6 maggio 2026 si celebra la Giornata mondiale della salute mentale materna. Questa ricorrenza annuale, fissata per il primo mercoledì di maggio, ha lo scopo di accrescere la consapevolezza pubblica. Si focalizza sull'importanza di tutelare il benessere psicologico durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto. L'obiettivo è anche quello di incentivare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei disturbi psichici perinatali.

L'iniziativa, istituita nel 2016, si prefigge di abbattere il tabù che circonda queste problematiche. Mira a promuovere l'accesso a cure adeguate e a offrire supporto concreto alle madri che affrontano disturbi in questa fase delicata della vita.

Focus sul benessere psicologico perinatale

L'Ospedale Sant'Anna di Torino parteciperà attivamente alla celebrazione. Ospiterà un convegno che si svolgerà dalle ore 8:30 alle 16:30. La sede dell'evento sarà l'Aula Dellepiane, situata presso l'ospedale in via Ventimiglia 1. Il titolo dell'incontro è «Salute mentale materna e benessere delle famiglie e della società».

L'evento prenderà il via con i saluti istituzionali di Adriano Leli, direttore generale dell'Azienda ospedaliera Oirm - Sant'Anna. Questo appuntamento rappresenta un momento cruciale per affrontare temi di grande rilevanza sociale e sanitaria.

Statistiche e impatto dei disturbi perinatali

I mesi che vanno dalla gestazione al parto possono essere carichi di stress e tensioni emotive. Secondo dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa una donna su cinque sperimenta depressione o ansia. Questi disturbi possono manifestarsi durante la gravidanza o, più frequentemente, nell'anno successivo al parto. Si stima che circa il 20% di queste donne possa arrivare a sviluppare pensieri suicidi o a compiere atti di autolesionismo.

Sostenere una madre significa, di fatto, supportare l'intera famiglia. Ciò ha un impatto diretto sullo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino. Donne di ogni estrazione culturale, età, condizione economica e origine etnica sono suscettibili di sviluppare disturbi dell'umore nel periodo perinatale. I sintomi possono emergere in qualsiasi momento, sia durante la gravidanza sia nei primi dodici mesi post-parto.

Individuare precocemente i segnali di questo malessere non è semplice. Le donne, infatti, scontano ancora un forte condizionamento culturale che può ostacolare la richiesta di aiuto o la comunicazione del proprio stato d'animo.

Strumenti e ricerca a sostegno della genitorialità

L'Ospedale Sant'Anna di Torino intende affrontare queste tematiche con un approccio multidisciplinare e preventivo. Il convegno sarà anche l'occasione per presentare nuove risorse a supporto della genitorialità. Verrà illustrato il libretto «Nascere piccoli piccoli. Il nostro viaggio in Terapia intensiva Neonatale».

Questo opuscolo è stato redatto da due psicologhe borsiste del Sant'Anna. Sarà inoltre presentata la ricerca «Sapere per», sviluppata in collaborazione con l'Università. Quest'ultima indaga la conoscenza delle donne in gravidanza riguardo al significato e all'appropriatezza dei test di screening prenatali. La ricerca evidenzia anche la necessità di migliorare la comunicazione tra medici e pazienti in questo ambito.

Domande e Risposte

Quando si celebra la Giornata mondiale della salute mentale materna?
La Giornata mondiale della salute mentale materna si celebra ogni anno il primo mercoledì di maggio.

Qual è l'obiettivo principale del convegno al Sant'Anna di Torino?
L'obiettivo principale del convegno è sensibilizzare sull'importanza della salute mentale materna, promuovere la prevenzione e la cura dei disturbi perinatali, e supportare le famiglie.