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Il 6 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale Materna. A Torino, l'ospedale Sant'Anna ospita un convegno per sensibilizzare sull'importanza del benessere psicologico in gravidanza e post-parto.

Convegno per la salute mentale materna

Il 6 maggio si tiene la Giornata Mondiale dedicata alla salute mentale materna. L'obiettivo è aumentare la consapevolezza pubblica. Si vuole sottolineare l'importanza del benessere psicologico. Questo vale sia durante la gravidanza che nel periodo successivo al parto. La giornata promuove prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psichici perinatali. L'iniziativa mira a ridurre lo stigma. Si cerca di favorire cure adeguate e un supporto concreto per le madri che affrontano queste difficoltà.

L'ospedale Sant'Anna di Torino organizza un evento per questa importante ricorrenza. Il convegno si svolgerà dalle 8:30 alle 16:30. La sede dell'incontro è l'Aula Dellepiane, situata in via Ventimiglia 1. L'evento si intitola «Salute mentale materna e benessere delle famiglie e della società». Aprirà i lavori Adriano Leli, direttore generale dell'Azienda ospedaliera Oirm - Sant'Anna.

Supporto alle madri e alle famiglie

I mesi della gestazione e il periodo del parto possono essere fonte di stress. Le donne possono sperimentare tensione emotiva. Secondo dati dell'OMS, circa una donna su cinque. Queste soffrono di depressione o ansia durante la gravidanza. Più frequentemente, questo accade nell'anno successivo al parto. Circa il 20% di queste donne può avere pensieri suicidi. Alcune possono compiere atti di autolesionismo. Sostenere una madre significa supportare l'intera famiglia. Si favorisce lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino.

I disturbi dell'umore nel periodo perinatale possono colpire donne di ogni background. Età, cultura, reddito o etnia non fanno differenza. I sintomi possono manifestarsi in qualsiasi momento. Possono comparire durante la gravidanza. Oppure nei primi dodici mesi dopo la nascita del bambino. Riconoscere precocemente questi segnali è complesso. Le donne affrontano ancora un forte condizionamento culturale. Questo rende difficile la richiesta di aiuto.

Nuovi strumenti per la genitorialità

L'ospedale Sant'Anna di Torino ha organizzato il convegno. L'evento affronterà questi temi da una prospettiva multidisciplinare. Si porrà l'accento sulla prevenzione. Sarà anche l'occasione per presentare nuove risorse. Verrà distribuito il libretto «Nascere piccoli piccoli. Il nostro viaggio in Terapia Intensiva Neonatale». Questo strumento è stato redatto da due psicologhe borsiste dell'ospedale. Sarà presentata anche la ricerca «Sapere per». Questa indagine è frutto della collaborazione con l'Università. Essa esplora la conoscenza delle donne in gravidanza. Si analizza la comprensione dei test di screening prenatali. Si valuta anche la necessità di migliorare la comunicazione medico-paziente.

L'evento del 6 maggio mira a fornire strumenti concreti. Si vuole promuovere un approccio integrato alla salute mentale. Questo coinvolge professionisti sanitari, famiglie e la società. L'obiettivo è creare un ambiente di supporto. Un ambiente dove le madri si sentano comprese e assistite. La salute mentale materna è fondamentale. Ha un impatto diretto sul benessere dei bambini e sulla stabilità delle famiglie.

Domande frequenti sulla salute mentale materna

Quali sono i sintomi più comuni di disturbi mentali in gravidanza? I sintomi più comuni includono tristezza persistente, ansia eccessiva, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno e dell'appetito, e pensieri negativi ricorrenti. È importante notare che questi sintomi possono variare da lievi a gravi.

Come si può aiutare una donna che soffre di disturbi mentali perinatali? L'aiuto può includere supporto emotivo da parte di familiari e amici, consulenza psicologica professionale, terapie farmacologiche se indicate, e la creazione di un ambiente domestico sereno e di supporto. La comunicazione aperta e l'assenza di giudizio sono fondamentali.