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La Fondazione Crt ha stanziato 3,2 milioni di euro per finanziare 132 attività extrascolastiche, tra cui centri estivi e doposcuola, in Piemonte e Valle d'Aosta. L'iniziativa mira a contrastare le disuguaglianze e offrire supporto a bambini e ragazzi in difficoltà.

Nuovi fondi per l'educazione extrascolastica

La Fondazione Crt ha reso disponibile un finanziamento di 3,2 milioni di euro. Questo stanziamento è destinato al progetto denominato 'Il mio posto nel mondo'. L'obiettivo è sostenere le attività extrascolastiche per bambini e ragazzi. In totale, saranno 132 le iniziative che riceveranno supporto. Queste attività si svolgeranno in Piemonte e Valle d'Aosta. Il finanziamento coprirà diverse tipologie di servizi. Tra questi figurano attività prescuola, doposcuola e centri estivi. L'iniziativa mira a creare opportunità educative al di fuori dell'orario scolastico tradizionale.

Contrasto alle disuguaglianze e inclusione

Lo scopo principale del bando è combattere le disuguaglianze esistenti. Si punta a offrire spazi educativi di alta qualità. Questi luoghi dovranno essere inclusivi per tutti i partecipanti. L'iniziativa favorirà la socializzazione tra i giovani. Sarà inoltre fornito supporto a bambini e ragazzi che affrontano svantaggi personali. Particolare attenzione sarà dedicata a chi vive fragilità socio-economica. L'obiettivo è creare un ambiente sicuro e stimolante per la crescita di tutti.

Attività educative diversificate e innovative

Le attività proposte dal progetto sono molto variegate. Includono il potenziamento della lingua italiana per stranieri (L2). Sono previsti anche percorsi nelle materie 'Space Stem'. Questi comprenderanno simulatori del cielo e laboratori di robotica. Un'altra area di interesse è l'educazione alimentare. Un esempio è il 'percorso del cacao'. Non mancheranno escursioni scientifiche. Queste si svolgeranno in ecomusei e musei della scienza. Saranno organizzati anche laboratori teatrali immersivi. Un aspetto cruciale sarà il supporto individualizzato. Bambini e ragazzi con bisogni specifici riceveranno un accompagnamento dedicato. Questo garantirà un'esperienza positiva e formativa per ognuno.

Un progetto consolidato nel tempo

Il progetto 'Il mio posto nel mondo' è nato nel 2020. La sua creazione è stata una risposta diretta all'emergenza educativa causata dalla pandemia. Da allora, il programma si è notevolmente consolidato. Ha permesso a un numero considerevole di giovani di partecipare. Oltre 34.000 bambini e ragazzi hanno frequentato centri estivi, prescuola e doposcuola grazie a questa iniziativa. Il progetto ha dimostrato la sua efficacia nel tempo. Continua a offrire opportunità preziose per lo sviluppo dei giovani.

Investire nel futuro della comunità

Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione Crt, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Sostenere il tempo extra-scolastico», ha dichiarato, «e garantirne l'accesso a tutte e tutti significa investire in modo strategico sul benessere sociale dell'intera comunità». Ha aggiunto che con 'Il mio posto nel mondo' si supportano spazi di crescita inclusivi. Questi spazi sono accessibili e permettono ai giovani di sviluppare competenze. Inoltre, favoriscono la costruzione di relazioni significative. Permettono ai partecipanti di sentirsi parte integrante di una comunità. L'investimento mira a creare un impatto duraturo sul tessuto sociale.