Nuovi fondi per l'aggiornamento professionale degli agricoltori piemontesi. L'assessore Bongioanni annuncia uno stanziamento di 2,25 milioni di euro per corsi di formazione mirati.
Investimento per un'agricoltura moderna
Le sfide attuali richiedono agricoltori sempre più preparati. Innovazioni tecnologiche e cambiamenti climatici impongono un aggiornamento continuo. Nuovi mercati richiedono competenze specifiche. Per questo, la Regione Piemonte ha deciso di investire sulla formazione. L'obiettivo è supportare imprenditori e operatori del settore agricolo.
L'assessore all'Agricoltura, Paolo Bongioanni, ha presentato una nuova delibera. La giunta regionale ha approvato un massiccio intervento finanziario. Sono stati stanziati 2 milioni e 250mila euro. Questi fondi sono destinati agli enti di formazione accreditati. L'intento è offrire nuovi percorsi formativi. I beneficiari saranno imprenditori agricoli e addetti alle imprese del settore. Anche le microimprese rurali potranno accedere ai corsi.
Dettagli sul finanziamento e il bando
Le risorse provengono da diverse fonti. Il 40,70% deriva da fondi europei (Feasr). Il 41,51% proviene da risorse statali. Il restante 17,79% è coperto dal bilancio regionale. Il bando per la presentazione delle proposte aprirà a fine giugno. Potranno partecipare gli enti formativi accreditati. Saranno necessari specifici requisiti per accedere. I corsi dovranno essere erogati in forma collettiva. La spesa ammissibile per ciascun beneficiario varia. Si va da un minimo di 25mila euro a un massimo di 350mila euro. Il contributo sarà erogato su base oraria.
Risultati dei corsi passati
La Regione Piemonte ha già ottenuto risultati significativi. Tra ottobre 2024 e fine giugno 2026, sono stati erogati 317 corsi. Questi corsi sono stati realizzati da 6 enti formativi. Le ore complessive di formazione ammontano a 2.646. Le attività includevano corsi in presenza e a distanza. Sono state organizzate visite aziendali e seminari. Anche sessioni pratiche in aula, sul campo o da remoto. I beneficiari sono stati 4.481 agricoltori piemontesi. Hanno potuto aggiornare le proprie competenze.
I temi trattati erano molto vari. Si è parlato di gestione economica aziendale. È stata affrontata la diversificazione delle attività. Grande attenzione è stata dedicata alla conservazione del suolo. L'uso efficiente delle risorse idriche è stato un altro argomento chiave. L'agricoltura di precisione, compresi i sistemi Dss e l'uso dei droni, è stata approfondita. Questi corsi mirano a preparare il settore alle sfide future.