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Appello urgente per il rilascio di due attivisti umanitari fermati in Libia. La famiglia chiede unità politica per riportarli a casa sani e salvi.

Appello per il ritorno a casa

Si leva una richiesta accorata al Governo e alle forze politiche. L'obiettivo è unire le energie per il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone. Il fratello di Dina, Giuseppe Alberizia, ha espresso questo desiderio. La loro unica intenzione era fornire aiuti umanitari.

Dina Alberizia, sessantasettenne di Foggia, vive in Piemonte. È stata fermata insieme a Domenico Centrone di Molfetta. L'episodio è avvenuto durante un presidio. L'evento si è tenuto nei pressi della prefettura di Foggia. L'iniziativa è stata organizzata dal coordinamento Capitanata per la pace.

Entrambi sono trattenuti a Bengasi. La loro detenzione è iniziata il 24 maggio. Erano parte della missione umanitaria Global Sumud. La destinazione finale era Gaza.

Superare le divisioni per un obiettivo comune

Giuseppe Alberizia ha esortato le forze politiche. Ha chiesto di mettere da parte le divergenze. Queste riguardano la missione della Flotilla. L'appello è a lottare per un unico scopo. Lui crede fermamente che Dina e Domenico meritino rispetto. Sono persone integre. Non hanno compiuto azioni negative. Hanno solo fatto del bene.

Il fratello ha descritto Dina. Ha sempre agito con il cuore. Era un'educatrice dell'infanzia. Ha formato generazioni di bambini. Molti di questi sono ora adulti. L'affetto nei suoi confronti è tangibile. Un corteo spontaneo a Torino lo dimostra. Ex colleghe, genitori di bambini da lei seguiti. Anche gli ex bambini, ora venticinquenni, l'hanno ricordata con grande affetto.

Solidarietà e prolungamento della detenzione

Al presidio erano presenti molti membri del coordinamento. Hanno manifestato per la liberazione di Dina e degli altri attivisti. La notizia più recente è preoccupante. Il governo libico ha deciso un ulteriore trattenimento. La durata è di 30 giorni. Questo prolunga l'incertezza per gli attivisti.

La loro missione era portare speranza. Ora si trovano in una situazione difficile. La comunità locale e i familiari chiedono un intervento deciso. L'obiettivo è garantire un rapido e sicuro ritorno a casa. La solidarietà espressa a Foggia e Torino sottolinea l'importanza del loro operato. Si spera che questo appello possa portare a una soluzione.

Domande frequenti

Chi sono Dina Alberizia e Domenico Centrone?

Dina Alberizia è un'attivista umanitaria di 67 anni di Foggia, residente in Piemonte. Domenico Centrone è un attivista di Molfetta. Entrambi facevano parte di una missione umanitaria diretta a Gaza e sono stati fermati a Bengasi.

Perché sono stati fermati?

Sono stati fermati mentre partecipavano a una missione umanitaria con lo scopo di portare aiuti. La loro detenzione è iniziata il 24 maggio scorso a Bengasi.

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