Minori stranieri, tutele volontarie superano quelle istituzionali in Piemonte
Minori Stranieri: Crescono le Tutele Volontarie in Piemonte
Nel corso del 2025, la regione Piemonte ha registrato un'inversione di tendenza significativa riguardo alla tutela dei minori stranieri non accompagnati (Msna). Le forme di tutela volontaria hanno infatti superato quelle di natura istituzionale, un dato che evidenzia un'accoglienza più diffusa e integrata sul territorio.
A fornire il quadro completo è stato il garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Giovanni Ravalli. Secondo i suoi dati, l'anno scorso sono stati accolti in Piemonte 662 nuovi minori stranieri non accompagnati. Di questi, la maggioranza ha beneficiato di tutele volontarie.
Dati e Percentuali: Un Trend Positivo
Il passaggio è stato netto: le tutele volontarie sono salite dal 47% nel 2024 al 63% nel 2025. Questo incremento del 16% posiziona il Piemonte in una posizione di eccellenza a livello nazionale.
Il garante ha sottolineato come la media italiana per le tutele volontarie si attesti intorno al 30%. Di conseguenza, il Piemonte si conferma tra le regioni più virtuose del paese nell'affrontare l'accoglienza di questi giovani migranti.
Integrazione e Sicurezza: Gli Obiettivi del Garante
Secondo Giovanni Ravalli, un aumento delle tutele volontarie si traduce direttamente in una maggiore integrazione e sicurezza per i minori. La presenza di un tutore volontario offre un supporto più personalizzato e un legame più forte con la comunità ospitante.
L'obiettivo ambizioso del garante è quello di riuscire ad affiancare un tutore volontario a ciascun Msna presente sul territorio piemontese, promuovendo così un percorso di crescita e inserimento sociale più sereno e completo.