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La gara per la realizzazione della Metro 2 di Torino è ufficialmente partita. L'appalto, del valore di oltre 1 miliardo di euro, prevede l'aggiudicazione entro ottobre e l'avvio dei cantieri nel 2027.

Avvio gara opere civili per Metro 2

È stata lanciata la procedura di gara per le opere civili della Metro 2 di Torino. L'obiettivo è aggiudicare l'appalto entro il mese di ottobre. La firma del contratto è prevista per l'autunno dello stesso anno.

Entro la fine dell'anno corrente, si darà il via alle attività propedeutiche. Queste includono indagini lungo il trincerone e adeguamenti delle reti di sottoservizi. Sarà inoltre effettuata la bonifica bellica.

I cantieri per la realizzazione delle stazioni e della galleria inizieranno nel 2027. La conclusione dei lavori è stimata per la fine del 2032. I primi viaggi dovrebbero iniziare nel 2033.

Dettagli sull'appalto e criteri di selezione

L'appalto ammonta a oltre 1 miliardo di euro. È suddiviso in due lotti funzionali distinti per caratteristiche tecniche e modalità costruttive. Il primo lotto va da Rebaudengo a piazzale della Croce Rossa. Il secondo lotto collega piazzale della Croce Rossa a Porta Nuova.

La procedura di gara include criteri di premialità. Questi favoriranno soluzioni tecniche innovative. Saranno premiate anche proposte meno invasive in termini di tempi e impatto sul contesto urbano. Per minimizzare disagi e ritardi, è stato deciso di impedire l'assegnazione di entrambi i lotti alla stessa impresa.

Il commento del Sindaco e le sfide tecniche

Il Sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato la grande rilevanza dell'iniziativa. La Metro 2 è un'infrastruttura attesa da decenni a Torino. Rappresenterà inoltre un'importante riqualificazione per la zona nord della città.

«Oggi vanno a gara i due lotti della prima tratta già finanziata», ha dichiarato Lo Russo. «Il progetto di prosecuzione fino al Politecnico è già pronto. Qualora il governo stanzi i fondi mancanti, saremmo pronti a proseguire senza rifare gara o progetto». Il Sindaco ha fatto appello alle forze politiche affinché considerino questa opera una priorità.

Riguardo alla linea 1, si sta valutando con Gtt una sperimentazione per le pensiline esterne. L'idea è di realizzarle su una o due stazioni in autofinanziamento, in attesa di eventuali sponsor.

Soluzioni innovative per cantierizzazioni sostenibili

Il commissario straordinario dell'opera, Bernardino Chiaia, ha evidenziato le principali sfide tecniche. Queste includono il deposito interrato in zona Rebaudengo, il trincerone e i cantieri nel centro storico. Per queste ragioni, i criteri di gara premieranno le proposte che offriranno soluzioni per cantierizzazioni e tempistiche più sostenibili.

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