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Intesa Sanpaolo e Ellen MacArthur Foundation siglano un nuovo accordo quadriennale per promuovere l'economia circolare. La banca conferma il suo impegno finanziario con obiettivi ambiziosi per il futuro.

Dieci anni di collaborazione per la sostenibilità

La partnership strategica tra Intesa Sanpaolo ed Ellen MacArthur Foundation raggiunge un traguardo importante. Sono trascorsi dieci anni dal primo accordo. Ora le due realtà hanno siglato un nuovo contratto. Questa collaborazione durerà per i prossimi quattro anni. L'obiettivo è rafforzare l'impegno verso l'economia circolare. Questo settore è cruciale per un futuro sostenibile. L'intesa segna un passo avanti significativo. Dimostra la volontà di entrambe le organizzazioni di proseguire il loro lavoro congiunto. La cooperazione si focalizza su strategie innovative. Mira a integrare i principi dell'economia circolare nei modelli di business. Questo rinnovo conferma la visione a lungo termine. Sottolinea l'importanza di un approccio sistemico. L'economia circolare è vista come un motore di cambiamento. Promuove un uso più efficiente delle risorse. Riduce gli sprechi e l'impatto ambientale. La partnership è un esempio concreto di collaborazione. Unisce il settore finanziario con esperti di sostenibilità. L'obiettivo è creare un impatto positivo duraturo.

Intesa Sanpaolo Innovation Center guida l'iniziativa

Il ruolo di coordinamento per questa importante collaborazione è affidato a Intesa Sanpaolo Innovation Center. Questa entità agisce come centro di competenza. Si occupa di economia circolare all'interno del gruppo Intesa Sanpaolo. La banca si distingue come la prima istituzione finanziaria al mondo. Ha saputo tradurre i concetti dell'economia circolare. Li ha trasformati in strumenti finanziari tangibili. La collaborazione con Ellen MacArthur Foundation è iniziata nel 2016. Da allora, Intesa Sanpaolo è il primo network financial services strategic partner. Questo legame ha permesso di definire criteri specifici. Questi criteri sono utilizzati per la validazione dei crediti. Sono dedicati proprio ai progetti di economia circolare. L'innovazione finanziaria è al centro di questa strategia. Permette di supportare attivamente la transizione ecologica. L'impegno della banca è misurabile. Ha già erogato ingenti somme per sostenere questa trasformazione. I finanziamenti hanno supportato il passaggio da modelli produttivi lineari a quelli circolari. Questo dimostra un impegno concreto e misurabile. La banca sta guidando il cambiamento nel settore finanziario.

Finanziamenti record e obiettivi futuri ambiziosi

Grazie agli strumenti finanziari sviluppati, Intesa Sanpaolo ha ottenuto risultati notevoli. Nel periodo del Piano d'Impresa 2022-2025, sono stati erogati ben 15,9 miliardi di euro. Questi fondi hanno sostenuto la trasformazione dei modelli produttivi. Il passaggio da un'economia lineare a una circolare è stato supportato. Questi finanziamenti si aggiungono ai 7,7 miliardi di euro già erogati nel precedente Piano 2018-2021. Il nuovo piano, che coprirà il periodo 2026-2029, conferma questo impegno. L'economia circolare rientra in un quadro più ampio. Si tratta del credito sostenibile. Questo settore vedrà un incremento significativo. Il 30% delle nuove erogazioni a medio-lungo termine sarà destinato al credito sostenibile. Questo dimostra una chiara strategia futura. La banca punta a integrare la sostenibilità in tutte le sue operazioni. L'obiettivo è promuovere un modello economico più resiliente. Un modello che rispetti l'ambiente e le risorse del pianeta. I numeri parlano chiaro. L'impegno finanziario è un pilastro fondamentale. Permette di accelerare la transizione ecologica. Supporta le imprese nel loro percorso di innovazione. La banca si pone come partner strategico. Offre soluzioni concrete per un futuro più verde.

La visione condivisa per un futuro sostenibile

Paola Angeletti, chief sustainability officer di Intesa Sanpaolo e presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha commentato con entusiasmo. «Negli ultimi dieci anni abbiamo dimostrato che l'economia circolare è un paradigma trasformativo del sistema economico», ha affermato. «È un motore di innovazione, investimenti, competitività e crescita». Le sue parole sottolineano la visione strategica della banca. L'economia circolare non è solo un tema ambientale. È un'opportunità economica. Porta benefici in termini di innovazione e competitività. Jonquil Hackenberg, Ceo della Ellen MacArthur Foundation, ha aggiunto una prospettiva complementare. «Per trasformare i mercati non bastano l'innovazione aziendale e le riforme politiche», ha spiegato. «Occorrono finanziamenti e investimenti». Questa dichiarazione evidenzia il ruolo cruciale del settore finanziario. La collaborazione tra le due organizzazioni è fondamentale. Unisce la visione strategica con la capacità di mobilitare risorse economiche. L'obiettivo comune è creare un impatto reale. Trasformare i mercati in modo sostenibile. Promuovere un nuovo modello di sviluppo. Un modello che sia in armonia con l'ambiente. La partnership è un esempio di come il settore privato può guidare il cambiamento. Contribuisce a un futuro più circolare e sostenibile per tutti. L'impegno congiunto promette di generare ulteriori innovazioni. E di accelerare la transizione verso un'economia più verde.