L'assemblea degli azionisti di Iren ha approvato il bilancio 2025, proponendo un dividendo in crescita dell'8%. Circa 34,6 milioni di euro saranno distribuiti ai soci pubblici torinesi. L'assemblea ha anche votato sulle politiche di remunerazione.
Approvato bilancio 2025 e dividendo in crescita
L'assemblea degli azionisti di Iren spa ha dato il via libera al bilancio d'esercizio. La chiusura è fissata al 31 dicembre 2025. È stata approvata una proposta di dividendo. L'importo per azione è di 0,1386 euro. Questo rappresenta un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente. La decisione è stata presa in seguito alla proposta del Consiglio di Amministrazione. La proposta risale al 23 marzo 2026.
L'utile di esercizio ammonta a 218.475.126,39 euro. Una parte di questo utile andrà alla riserva legale. Si tratta di 10.923.756,32 euro, pari al 5% dell'utile. La maggior parte, ovvero 180.309.088,85 euro, sarà distribuita come dividendo. Questo corrisponde a 0,1386 euro per ciascuna delle 1.300.931.377 azioni ordinarie. Le azioni proprie non riceveranno questo dividendo. L'importo residuo, pari a 27.242.281,22 euro, sarà accantonato in un'apposita riserva di utili portati a nuovo.
Dividendo ai soci pubblici di Torino
Per quanto riguarda il territorio di Torino, i soci pubblici riceveranno una somma considerevole. La Città di Torino e Metro Holding Torino beneficeranno del dividendo. L'ammontare totale distribuito è di circa 34,6 milioni di euro. Questo importo segna un aumento dell'8% rispetto all'anno precedente. La distribuzione conferma l'impegno di Iren verso i suoi azionisti territoriali.
Approvate politiche di remunerazione
L'assemblea ha affrontato anche la questione delle politiche di remunerazione. È stata approvata la 'Sezione Prima' della relazione. Questa sezione riguarda le 'Politiche sulla Remunerazione 2026'. Vengono anche analizzati i compensi corrisposti nel 2025. Successivamente, l'assemblea ha espresso un voto favorevole. Questo voto riguarda la 'Sezione Seconda' della stessa relazione. La 'Sezione Seconda' si concentra specificamente sui compensi corrisposti nell'esercizio 2025. La trasparenza su questi aspetti è stata confermata dall'approvazione.