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Le aziende della Valle d'Aosta hanno ottenuto ottimi risultati alla fiera Terra Madre Salone del Gusto 2026. L'evento ha confermato la competitività delle produzioni locali sul mercato internazionale. La partecipazione ha rafforzato l'immagine di un territorio unito e capace di valorizzare le proprie risorse.

Successo per le aziende valdostane a Torino

La recente edizione di Terra Madre Salone del Gusto 2026 si è conclusa con un bilancio decisamente positivo per le realtà imprenditoriali della Valle d'Aosta. L'evento, tenutosi a Torino dal 24 al 27 settembre, è stato promosso da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino.

La presenza valdostana è stata curata dall'assessorato regionale all'agricoltura e risorse naturali. Una stretta collaborazione con la Chambre valdôtaine ha reso possibile l'iniziativa. Oltre a uno spazio istituzionale per la promozione territoriale, nove aziende hanno avuto l'opportunità di esporre e vendere i propri prodotti.

Queste realtà includono Saint Bernard Distillery, Da Emy, Bonne Vallée, St Roch, Exploitation Agricole Quendoz, L'Abeille d'Arnad, Le Rêve en Vert, Praz Julien e Apicoltura Merivot. L'offerta esposta spaziava dai distillati al miele, fino alle specialità delle aziende agricole di montagna.

Valorizzazione delle eccellenze locali

La partecipazione a un evento di tale portata come Terra Madre rappresenta un'occasione fondamentale per le imprese. «Portare le nostre imprese a Terra Madre significa accompagnarle dove si incontrano i mercati, non soltanto i visitatori», ha sottolineato il presidente della Chambre valdôtaine, Roberto Sapia. Questa strategia mira a connettere direttamente i produttori con potenziali acquirenti e partner commerciali.

Il riscontro ottenuto durante i giorni della fiera ha confermato le aspettative. «Il bilancio di questi giorni conferma che la qualità delle produzioni valdostane è competitiva anche in un contesto internazionale così esigente», ha aggiunto Sapia. Questo risultato evidenzia la capacità del territorio di offrire prodotti di alta qualità riconosciuti a livello globale.

Un territorio unito e proiettato al futuro

L'assessore regionale all'agricoltura, Speranza Girod, ha enfatizzato l'importanza di Terra Madre come vetrina per l'agricoltura valdostana. «Terra Madre è un luogo importante per raccontare l'agricoltura valdostana e, soprattutto, il lavoro di chi ogni giorno la porta avanti», ha dichiarato Girod. La fiera diventa così uno strumento per dare visibilità e riconoscimento agli sforzi dei produttori locali.

La sinergia tra lo spazio istituzionale e la presenza delle singole aziende ha trasmesso un messaggio di unità. «La presenza delle aziende hanno mostrato una Valle d'Aosta unita, capace di valorizzare le proprie eccellenze», ha proseguito l'assessore. Questa coesione territoriale è vista come un punto di forza per trasformare le risorse locali in concrete opportunità economiche. L'obiettivo è sostenere chi vive e lavora in montagna, promuovendo uno sviluppo sostenibile e radicato nel territorio.

Domande e Risposte

Quali aziende valdostane hanno partecipato a Terra Madre 2026?

Le aziende che hanno esposto a Terra Madre Salone del Gusto 2026 sono state: Saint Bernard Distillery, Da Emy, Bonne Vallée, St Roch, Exploitation Agricole Quendoz, L'Abeille d'Arnad, Le Rêve en Vert, Praz Julien e Apicoltura Merivot.

Qual è stato il bilancio della partecipazione valdostana all'evento?

Il bilancio della partecipazione delle imprese valdostane a Terra Madre Salone del Gusto 2026 è stato positivo. Le produzioni locali sono state giudicate competitive in un contesto internazionale esigente, confermando la qualità e il valore delle eccellenze della Valle d'Aosta.