La Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte consolida la sua espansione a Cuneo, rafforzando il legame tra i comuni e l'industria audiovisiva. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo territoriale attraverso produzioni cinematografiche e televisive.
Cresce la rete regionale per il cinema
L'obiettivo primario è creare un sistema efficace per attrarre e realizzare produzioni audiovisive. Questo avviene tramite il coinvolgimento attivo dei territori piemontesi. La Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte, attiva dal 2017, ha raggiunto un traguardo significativo. Attualmente, unisce ben 174 comuni distribuiti in tutte le province della regione.
Questo network è in costante crescita. Solo nel corso del 2026, ha accolto 10 nuove adesioni. Tra queste figurano importanti realtà come la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo. Questo modello di successo è stato presentato ufficialmente a Cuneo.
L'evento ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Cultura, Marina Chiarelli. Erano presenti anche Paolo Manera, direttore di Film Commission Torino Piemonte, e Davide Bracco, responsabile della Rete regionale. Hanno preso parte alla presentazione anche Cristina Clerico, assessore alla Cultura del Comune di Cuneo, e Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo.
Cuneo e le province protagoniste del cinema
Nei primi mesi del 2026, ben 27 Comuni piemontesi sono stati teatro di riprese cinematografiche. Queste produzioni si sono distribuite su un totale di sette province. Questo dato evidenzia una crescente vivacità del settore audiovisivo sul territorio regionale.
La Regione Piemonte ha identificato l'audiovisivo come un motore strategico per lo sviluppo. Questo settore unisce cultura, economia e promozione del territorio. Lo hanno sottolineato il presidente della Regione, Alberto Cirio, e gli assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano.
Hanno evidenziato il ruolo fondamentale della rete nel rendere tutte le province protagoniste dell'industria cinematografica. La presidente di Film Commission Torino Piemonte, Beatrice Borgia, ha spiegato: «Con questo tour vogliamo consolidare ulteriormente un sistema che ha già dimostrato la propria capacità di generare ricadute economiche concrete e durature».
L'impegno è lavorare in sinergia con istituzioni ed enti locali. L'obiettivo è estendere i benefici dell'industria cinematografica all'intero territorio piemontese. Questo approccio collaborativo mira a massimizzare l'impatto positivo delle produzioni audiovisive.
Benefici economici e culturali per il Piemonte
La strategia di Film Commission Torino Piemonte si focalizza sulla creazione di un ecosistema favorevole. Questo include supporto logistico, burocratico e promozionale per le produzioni. L'intento è attrarre progetti di rilievo internazionale e nazionale.
L'espansione della rete regionale coinvolge attivamente i comuni. Offre loro l'opportunità di valorizzare i propri paesaggi e le proprie risorse. Questo genera nuove opportunità di lavoro e sviluppo economico locale. La presenza di set cinematografici porta benefici diretti e indiretti alle comunità.
Le nuove adesioni, come quelle della Città Metropolitana di Torino e della Provincia di Cuneo, rafforzano ulteriormente questa visione. Ampliano il raggio d'azione della rete e aumentano le possibilità di accogliere produzioni diversificate.
Il tour di presentazione a Cuneo ha rappresentato un momento importante di confronto. Ha permesso di illustrare i risultati raggiunti e di delineare i prossimi passi. L'obiettivo è rendere il Piemonte una destinazione sempre più attrattiva per il mondo dell'audiovisivo.
La collaborazione tra enti pubblici e privati è considerata essenziale. Questo permette di creare un ambiente fertile per la crescita del settore. Le istituzioni locali giocano un ruolo chiave nel facilitare le riprese e nel promuovere il territorio.
La Film Commission Torino Piemonte continua a lavorare per rafforzare il legame tra cultura e industria. L'intento è valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico della regione. Questo attraverso la produzione di contenuti audiovisivi di qualità. Il successo della rete dimostra la validità di questo approccio.
Questa notizia riguarda anche: