Le cooperative a Torino diminuiscono, ma l'occupazione rimane ferma. Sei imprese su dieci prevedono un futuro positivo, secondo un'indagine della Camera di Commercio.
Calo costante delle cooperative torinesi
Il numero di cooperative registrate a Torino ha subito un'ulteriore flessione. A fine 2025, le imprese attive erano 910, segnando un calo dell'1,6% rispetto all'anno precedente. Questa tendenza negativa è costante almeno dal 2017, quando il totale era di 1.452 unità. La diminuzione è attribuita sia a una riduzione delle imprese esistenti sia a un minor numero di nuove iscrizioni.
La maggior parte delle cooperative, precisamente un terzo, è a guida femminile. La loro attività si concentra prevalentemente nei settori dei servizi, sia per le imprese che per i privati. L'indagine, condotta dalla Camera di commercio di Torino, analizza l'andamento nel corso del 2025 e nel primo semestre del 2026.
Dominano i servizi, crescono alloggio e agricoltura
Il settore dei servizi alle imprese continua a rappresentare la fetta più consistente, con il 38,1%. Segue da vicino il comparto dei servizi alle persone, attestandosi al 30,7%. Si osserva una crescita per i servizi legati all'alloggio e alla ristorazione, con un aumento del 3,4%. Anche il settore agricolo registra un incremento, pari all'1,4%.
Il numero totale di addetti impiegati nelle cooperative torinesi si attesta a 39.595. Questo dato risulta stabile rispetto alla fine del 2025, sebbene rappresenti una diminuzione del 13,6% rispetto al 2017. La maggior parte delle attività economiche, il 57% delle imprese e il 64,2% degli addetti, si concentra nell'area metropolitana di Torino.
Crescono le medie e grandi imprese
Nel lungo periodo, si nota una riduzione del peso delle micro e piccole cooperative, che costituiscono l'87,5% del totale. Parallelamente, è aumentata la quota delle medie e grandi imprese, passate dal 10,5% nel 2017 al 12,5% attuale. Le cooperative a conduzione femminile sono 265, pari al 29,1%, una percentuale rimasta invariata rispetto all'anno precedente.
Le cooperative con partecipazione straniera sono 31, corrispondenti al 3,4%, in lieve calo rispetto alle 32 registrate a fine 2025. Le imprese guidate da giovani sono 25, il 2,7%, con un leggero aumento di una unità nel corso del 2026.
Ottimismo diffuso per il futuro
Un'indagine condotta tra giugno e luglio ha rivelato che il 49,8% delle cooperative ha mantenuto un fatturato stabile nel corso del 2025. Questo dato è in miglioramento rispetto al 37,8% registrato nel 2024. Il 30,9% delle imprese ha dichiarato un aumento dei ricavi, mentre il 19,3% ha subito una riduzione.
Guardando al futuro, il 61,4% delle cooperative esprime fiducia riguardo alla stabilità del proprio giro d'affari. Nei primi sei mesi del 2026, ben il 72% delle imprese ha segnalato una stabilità occupazionale. Nel 2025, la presenza femminile nell'organico era garantita nell'85,2% delle imprese, mentre almeno un under 35 era presente nel 70,9% dei casi.
Complessivamente, il 60,4% delle cooperative si dichiara ottimista riguardo alle prospettive future, un dato leggermente inferiore rispetto al 63,2% del 2025. Nonostante il calo numerico, il settore cooperativo torinese mostra resilienza e una visione positiva.