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Alessandra Lanza è la nuova direttrice regionale dell'Inail in Piemonte. Il suo mandato si concentrerà sulla prevenzione degli infortuni e sul supporto ai lavoratori colpiti da malattie professionali.

Nuovo vertice per l'Inail piemontese

L'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) in Piemonte ha un nuovo direttore. A partire dal 15 aprile, Alessandra Lanza ha assunto la guida della Direzione regionale. Questa nomina segue un periodo di oltre un anno di attività svolte da Domenico Princigalli.

Alessandra Lanza non è nuova all'istituto. Ha già ricoperto diversi incarichi dirigenziali a livello regionale. La sua ultima esperienza è stata presso la Direzione regionale dell'Inail in Lombardia. Il suo ritorno in Piemonte è accolto con entusiasmo.

Obiettivi di prevenzione e reinserimento

La nuova direttrice ha espresso la sua felicità e l'onore di tornare a operare in un territorio a cui si sente profondamente legata. Ha sottolineato il valore delle risorse e dei valori piemontesi.

«Intendo dedicare tutto il mio impegno per contrastare il fenomeno infortunistico e tecnopatico», ha dichiarato Alessandra Lanza. Il suo obiettivo primario sarà la riduzione degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali. Per raggiungere questo traguardo, conta sulla collaborazione di istituzioni, associazioni e parti sociali.

«Speriamo di poter fare affidamento come in passato sulla rete di collaborazione», ha aggiunto. L'intento è quello di intervenire in modo sinergico sulla prevenzione. Particolare attenzione sarà rivolta ai settori considerati più a rischio. Questo include anche la sicurezza legata all'incidentalità stradale.

La direttrice ha ribadito la volontà di perseguire l'obiettivo della legalità e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo è un pilastro fondamentale per garantire un ambiente lavorativo più sicuro per tutti.

Al centro le persone e il loro benessere

Parallelamente agli sforzi di prevenzione, Alessandra Lanza intende potenziare il ruolo dell'Inail Piemonte nel supportare le persone. Sarà data priorità a coloro che hanno subito un infortunio o una malattia professionale.

L'istituto si impegnerà a offrire interventi e percorsi mirati. Questi avranno lo scopo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti interessati. L'obiettivo è garantire un recupero completo e un ritorno alla vita attiva.

La visione della nuova direttrice pone quindi l'accento su un approccio integrato. Questo unisce la prevenzione attiva con un forte sostegno alle persone che affrontano le conseguenze di eventi legati al lavoro. La sua esperienza pregressa e il legame con il territorio piemontese sembrano essere ottimi presupposti per il successo di questa nuova fase.